Intercultura a Linguaglossa / La città e il liceo “Amari” aprono le porte agli studenti del mondo

Sono 6 gli studenti che dallo scorso 8 aprile e fino ad oggi sono ospiti a Linguaglossa, accolti dalle famiglie del posto e dal liceo scientifico “M. Amari”, per uno scambio culturale su usi e costumi dal mondo, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Giarre.
Tre di loro  – si legge in una nota esplicativa dell’associazione – sono arrivati in Sicilia grazie all’iniziativa “settimana di scambio” (So AnnaHong Kong; Xie YuchenCina; Nittayakhom KongpobTailandia) e sono affiancati in questa esperienza linguaglossese da altri quattro studenti internazionali che stanno vivendo e studiando nel centro locale di Giarre da diversi mesi (Asaad Diniz saliba FaridBrasile; Cardoso FelicitasArgentina; Fuentes Maria FernandaHonduras).
Dopo l’arrivo e la sistemazione nelle famiglie, il benvenuto istituzionale agli studenti è stato dato nel corso di un incontro aperto alla cittadinanza che si è svolto martedì 10 aprile presso l’Aula Magna del Liceo linguaglossese e al quale hanno preso parte gli studenti, le autorità locali e le associazioni.
Nel corso della mattinata, la scuola ha ricordato l’importanza del lavoro che i volontari di AFS Intercultura portano avanti da anni favorendo l’educazione alla mondialità e creando occasioni di scambio culturale che danno la possibilità ai giovani di confrontarsi sui temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Anche il vice sindaco di Linguaglossa Alessandra Carano ha sottolineato come progetti come questo siano importanti non solo per la scuola, ma per l’intera comunità educante linguaglossese (istituzioni, scuole, associazioni, parrocchie) che è chiamata ad accogliere questi studenti e a far conoscere loro le bellezze della nostra storia, del nostro territorio e delle nostre tradizioni. Inoltre, Liceo e Amministrazione, hanno riconosciuto l’importanza che questa esperienza ha nel bilancio della formazione personale di chi ha affrontato un periodo di vita e di studio all’estero, non solo sul piano delle lingue e delle competenze pratiche, ma anche e soprattutto nella capacità di affrontare al meglio le difficoltà e le sfide del mondo nello studio e nel lavoro.
Dopo questo momento di accoglienza, molte sono ancora le attività previste dal fitto programma “Abitiamo il Villaggio globale” organizzato dai volontari del centro locale di Giarre per questa settimana di scambio, e al fianco di momenti di riflessione e confronto, non potevano mancare le visite guidate alla scoperta del territorio: da Catania a Taormina, passando per le Chiazzette di Acireale e immancabilmente dalle Gole dell’Alcantara e dall’Etna.
La speranza comune è che questa esperienza possa far nascere il desiderio nelle famiglie di Etna Nord di accettare la sfida di accogliere in casa propria gli studenti del mondo, confrontandosi con le diversità culturali senza spostarsi da casa!

 

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