Istituto San Michele / Lascia (ma resta consulente) il preside Giovanni Vecchio, nuovo coordinatore Giovanni Seminara

Al Liceo Scientifico Paritario dell’Istituto San Michele di Acireale il nuovo anno scolastico, al via lunedì 9 settembre, porterà con sé un cambiamento in ambito di figure di riferimento.
Il preside prof. Giovanni Vecchio non rivestirà più questo ruolo, che lo ha visto impegnato costantemente negli ultimi tre anni consecutivi all’Istituto dei Padri Filippini, né quello di coordinatore didattico.  La sua presenza quotidiana nella scuola lo ha portato ad abbracciare la realtà che in essa si vive e le problematiche attuali, inerenti alla sopravvivenza delle scuole cattoliche paritarie. Lo storico Istituto dà continuità ad una formazione che è stata una ricchezza per la cittadina acese.

Da sin. Seminara, Vecchio e don Alberti

“In questi anni di mia presenza all’Istituto San Michele abbiamo lottato, e continueremo a farlo, affinché possa persistere la formazione culturale cattolica e, quindi, il San Michele possa continuare la sua attività”, ha dichiarato lo stesso. Giovanni Vecchio, che nella sua carriera scolastica ha svolto per oltre vent’anni il ruolo di preside nei Licei, continuerà, infatti, ad essere presente all’interno del Liceo Scientifico e a dare il suo contributo come consulente esterno, esperto, per affrontare particolari situazioni.

Il prof. Giovanni Seminara, già docente di lettere al San Michele da dieci anni, ne sarà il nuovo coordinatore didattico. Lui, che dell’Istituto conosce bene caratteristiche e peculiarità, ha alle spalle una carriera ricca di anni di insegnamento alle scuole statali, svolta dapprima, nel suo avvio, a Brescia e a Bergamo, per poi rientrare in Sicilia, alle scuole medie, dodici anni di presenza alla “Galileo Galilei”, e superiori, di cui dieci al Liceo artistico di Acireale.

Giovanni Seminara

“Ho accettato di svolgere questo ruolo, in un momento di particolare sofferenza generale per le scuole cattoliche paritarie, per poter dare il mio contributo alla valorizzazione dell’Istituto, che merita di confermare la sua presenza sul territorio per la sua storia e per le sue tradizioni”, ha affermato Seminara.

Dopo la scomparsa del direttore, Padre Alfio Cantarella, avvenuta lo scorso 8 febbraio, che è stato un punto fermo nella vita della scuola, la voglia e l’impegno, dunque, di chi si spende per la continuità di questa realtà rimangono alte in tutti gli operatori dell’istituto, a cominciare dal nuovo direttore, padre Salvatore Alberti.

 Lunedì 9, gli alunni riprenderanno il loro percorso didattico, proposto dal nuovo anno scolastico, accolti da insegnanti e dalle figure di riferimento che li guideranno in questo cammino di formazione e crescita umana.

Rita Messina