La colonizzazione delle meduse: presi d’assalto i mari di varie regioni. Ecco come difendersi

Seppure quest’estate non si possa annoverare tra le più calde, un servizio di Focuse in collaborazione con l’università salentina ed il Cnr-Ismar, ci informa delle notevoli ed accresciute presenze di quegli esseri dall’aspetto piatto e gelatinoso, dal colorito così delicato, utile per non far pensare al loro effetto urticante, conosciute come meduse.

meduse_1Segnalazioni della loro presenza si sono avute, nei giorni scorsi, da tutta la Sicilia: Giardini Naxos, Catania, Ragusa, Siracusa, San Vito Lo Capo e non solo; e da altre regioni, come Sardegna, Puglia, Calabria. 
Gli esperti sostengono che, alla proliferazione delle meduse e alla loro massiccia presenza, non solo e primariamente influisce il surriscaldamento dei mari, ma tantissimo l’incessante e indiscrimata pesca, che altro non fa che depauperare il biosistema marino.

Ma sappiamo come far fronte al pizzicore che provocano al contatto col nostro corpo? Gli esperti sfatano i rimedi della nonna, suggeriscono invece di lavarsi con l’acqua di mare e non con l’acqua dolce, in quanto quest’ultima aiuterebbe la fuoriuscita del veleno; e, in caso di effetti drastici, quali sudorazione, reazione cutanea, recarsi prontamente all’ospedale più vicino.

Maria Pia Risa

 

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Posted by on 27 luglio 2013. Filed under Cronaca,Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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