La proposta / Mons. Dal Covolo (rettore della Lateranense) alla Giannini: “Inserire la teologia nelle università statali”

“La teologia viva sulle frontiere, facendosi carico di tutti i conflitti del mondo”. Lo ha affermato Papa Francesco nella lettera al cardinale Mario Aurelio Poli, arcivescovo di Buenos Aires e gran cancelliere della Pontificia università cattolica argentina (Uca), in occasione dei 100 anni della facoltà di Teologia del medesimo ateneo della capitale argentina. Si è trattato di un forte richiamo alla valenza dell’insegnamento della teologia, che ha subito suscitato delle interessanti reazioni da parte di autorevoli esponenti delle università pontificie. s_e_mons_dal_covolo_200

Come quelle del rettore della Pontificia Università Lateranense mons. Enrico Dal Covolo: “Le parole del Santo Padre – si apprende dal comunicato stampa – esprimono come sempre al meglio il pensiero della Chiesa”. “La teologia, come ogni sapere – ha sottolineato il rettore – si genera dal confronto ed è sempre disposta a percorrere nuovi itinerari di approfondimento evitando così il tranquillo ripiegarsi su se stessa ma facendo del dialogo il suo punto di forza”.  “Se continuiamo ad escludere la teologia dall’ambito universitario – ha sottolineato  – rischiamo di perdere il significato del dialogo interreligioso e la convivenza delle differenze”. E infine: “Per questo mi sento di proporre al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini di avviare un dialogo per valutare l’ipotesi di inserire nelle università statali lo studio di una teologia che rappresenti tutte le confessioni religiose”.