Libri e fede / Sabato 21 a Vena si presenterà “I racconti del villaggio di Maria” di Milly Bracciante

Sabato 21 settembre prossimo, ultima data riportata nel programma 2019 della festa di Santa Maria della Vena nel santuario a Lei dedicato, la Vergine Glicofilusa (della tenerezza), nella piccola frazione di Vena di Piedimonte Etneo, si presenterà – con la partecipazione del vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, che si fermerà per presiedere la Santa Messa – il volume della giornalista scrittrice prof.ssa Milly Bracciante dal titolo “I racconti del Villaggio di Maria”, edito da Giuseppe Maimone, Editore di Catania.

L’importante momento culturale prenderà inizio alla ore 17 e prevede la partecipazione e gli interventi del rettore parroco don Carmelo La Rosa, della preside Zina Bianca, delle professoresse Graziella Scuderi Sanfilippo e Edoarda Santoro Moalli, del dott. Giuseppe Maimone, della stessa autrice e gli intermezzi musicali del gruppo “OndeVerdi’72” di Tremestieri Etneo, ormai “di casa” ogni anno per le festività di Vena per l’animazione della celebrazione eucaristica e il puntuale recital mariano di omaggio a Maria.

Saranno presenti alla presentazione del libro le socie dell’Inner Wheel Club  di Catania e i pellegrini dalla parrocchia Santa Maria della Pace di Tremestieri Etneo.

Milly Bracciante è già nota a Vena per il suo precedente volume “E ancora di più edito dallo stesso Maimone nel 2017, che ha dato l’incipit per una nuova produzione artistico-letteraria sul più antico luogo di culto dedicato a Maria in terra di Sicilia, voluto da Papa Gregorio Magno nel VI secolo. In quel primo volume che porta il sottotitolo Dalla scala di Giacobbe al santuario di santa Maria della Vena”, la Bracciante, come nei suoi tanti libri di narrativa scritti nel corso degli anni per i tipi di Prova d’Autore e dello stesso Maimone, ha utilizzato tracce di esperienze di vita personale e familiare, nel nuovo volume invce racconta fatti e storie del piccolo villaggio di Vena con i suoi abitanti, storie “rese  con realismo, schiettezza e verve narrativa”, in un luogo che con la sua miracolosa sorgente di acqua freschissima è anche un “luogo dell’anima, condizione dell’essere….”.

Il volume di 120 pagine, comprensive di 10 racconti, di una introduzione firmata dall’eremita mistica Cristina di Gesù Crocifisso del Santuario di Lagopesole, in provincia di Potenza, e di una prefazione, è dedicato alle figlie Gabriella e Giuliana e alla nipote, la piccola Amira Camilla, è impreziosito dalle grafiche dell’architetto Mario Dinarelli di Viterbo sul paesaggio di Vena e del suo santuario.

Vincenzo Caruso