Libri / L’antologia di Poesie-preghiere di Maria Pia Risa sarà presentata il 22 luglio a Santa Venerina

L’antologia Poesie-preghiere da San Francesco ad oggi della nostra conterranea Maria Pia Risa, collaboratrice del nostro giornale, sarà presentata il 22 luglio prossimo, alle 20,30, nel nuovo anfiteatro di Santa Venerina, realizzato al numero 6 di via Libertà (in zona Badia). Saranno presenti, oltre alla stessa autrice, la prof.ssa Anna Bella, don Santino Spartà (conterraneo randazzese dell’autrice e curatore dell’introduzione dello stesso libro) e il direttore della nostra testata Giuseppe Vecchio.

Copertina ridQuesta è la seconda presentazione in terra di Sicilia (la prima è stata fatta a Biancavilla il 6 maggio scorso) dopo la prima presentazione ufficiale del 13 aprile nei locali della parrocchia pontificia di Sant’Anna in Vaticano, alla quale parteciparono, tra gli altri, il vaticanista Raffaele Luise, il vescovo congolese mons. Emery Kabongo (segretario particolare, per parecchi anni, del papa santo Giovanni Paolo II), don Santino Spartà e l’ex presentatrice Rai Rosanna Vaudetti in qualità di moderatrice.

La nostra testata si è ampiamente occupata (sia nell’edizione cartacea che in quella web) dell’originale antologia di “poesie-preghiere” di Maria Pia Risa, ma ci fa piacere ricordare, ancora una volta, che si tratta di una raccolta, ordinata cronologicamente, di 209 poesie-preghiere di 58 autori diversi, scritte dal 1200 ai giorni nostri, a partire da San Francesco d’Assisi e fino ai contemporanei San Giovanni Paolo II, David Maria Turoldo e Giovanni Testori. Non si tratta di semplici poesie religiose, ma di poesie che contengono al loro interno una invocazione, rendendole così anche delle preghiere, come spiega la stessa curatrice nella premessa del suo libro.

Maria Pia Risa con il direttore Giuseppe Vecchio alla presentazione di Biancavilla

Maria Pia Risa con il direttore Giuseppe Vecchio alla presentazione di Biancavilla

Il volume è edito dalla casa editrice Agorà ed è corredato, oltre che della già citata introduzione di don Santino Spartà, anche di una prefazione di Antonino Blandini, giornalista catanese esperto di Diritto canonico. Altra particolarità da sottolineare nell’opera di Maria Pia è la presenza, oltre che di poeti “classici” e noti per la loro fede religiosa, anche di poeti dichiaratamente lontani dal Cristianesimo, come Leopardi, D’Annunzio e Montale. Ma sono tutte cose che scopriremo insieme – o riscopriremo – insieme con l’autrice venerdì prossimo a Santa Venerina.

Anche in questa occasione, come nelle precedenti presentazioni in Vaticano e a Biancavilla, allieterà la serata il medico-musicista Gesuele Sciacca declamando alcune delle poesie, con l’accompagnamento di musiche originali composte da lui stesso, unitamente alla sua band ed al coro.

Per ulteriori informazioni, si possono consultare le precedenti pubblicazioni sul nostro sito, cliccando sui seguenti link: http://www.vdj.it/?p=38296; http://www.vdj.it/?p=38304; http://www.vdj.it/?p=38960; http://www.vdj.it/?p=39519; http://www.vdj.it/?p=39591.

Nino De Maria