Linguaglossa ricorda i quattro eroici forestali che persero la vita per domare un incendio

La cerimonia religiosa nella chiesa di San Rocco a Linguaglossa

La cerimonia religiosa nella chiesa di San Rocco a Linguaglossa

Nella piccola ma gremitissima chiesetta di S. Rocco a Linguaglossa, località alle pendici dell’Etna, è stata celebrata domenica 18 agosto una santa messa per ricordare il ventennale della tragedia in cui persero la vita, in nome del senso etico e del dovere, il brigadiere del Corpo Forestale Francesco Manitta e gli addetti alle squadre antincendio Giuseppa Manitta, Vincenzo Zumbo e Benedetto Mineo, tutti morti carbonizzati durante lo spegnimento di un incendio boschivo del “Feudo Mitogio” in agro di Castiglione di Sicilia.

La deposizione di una corona di fiori sul luogo della tragedia

Deposizione della corona di fiori sul luogo della tragedia

La cerimonia è stata fortemente voluta, come ogni 18 agosto dal fatale episodio,  dai parenti delle vittime e dal Corpo Forestale della Regione Siciliana.

Dopo la conclusione della messa, i familiari dei caduti, accompagnati dal personale del Corpo Forestale, hanno raggiunto la località di Monte Culma, teatro del funesto evento di vent’anni fa, per deporre una corona di fiori sulla lapide posta in loro memoria.

Seppur niente potrà riportarli al cospetto dei loro cari, il sacrificio di questi eroi non deve rimanere celato, perché hanno profuso il massimo dell’impegno nel proprio dovere professionale, anche con sprezzo della loro stessa vita.

Maria Pia Risa

 

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Posted by on 18 agosto 2013. Filed under Cronaca,In evidenza,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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