Lions Giarre-Riposto / Aperto il nuovo anno sociale: in programma un concorso sull’unificazione delle due città

Alla presenza del Governatore dott. Vincenzo Spata, il Lions club Giarre-Riposto, presieduto dal dott. Sebastiano Russo, ha aperto l’anno sociale del quarantennale negli eleganti saloni di Villa Ingrid a Guardia di Acireale.

Numerosi i dirigenti distrettuali presenti, oltre al Governatore: l’ex  presidente del consiglio del governatori Salvatore Giacona (attualmente nella commissione Affari Interni), il segretario Giuseppe Greco, il vicecerimoniere Aldo Di Paola, il presidente di circoscrizione Vittorio Galvani, il presidente del Leo club Santi Fazio; tra le autorità civili, il sen. Giuseppe Pagano, il sindaco di Giarre Angelo D’Anna e quello di Riposto Enzo Caragliano. Erano inoltre presenti numerosi rappresentanti di Lions club siciliani e di altri club service.

Il tavolo dei lavori

Il tavolo dei lavori

Il presidente Russo ha illustrato per grandi linee il programma dell’anno sociale, che attenziona in modo particolare le vicende della sanità a Giarre, la casa di riposo per anziani “L. Marano” (presente il commissario Salvatore Sorbello), l’organizzazione di iniziative di solidarietà e culturali.

Nel corso della serata, la prof. Anna Castiglione Garozzo, Premio Lions anno 2013/14, con la mirabile eloquenza e cultura che la contraddistinguono, ha presentato il bando del concorso per lo svolgimento di uno studio sul tema:  ”Quale futuro per le due Città se queste, fermo restando il nome “Giarre-Riposto”, decidessero di unificarsi anche amministrativamente”, appositamente istituito per celebrare i quarant’anni di fondazione del club.

Un argomento assolutamente affascinante e ciclicamente dibattuto, che è stato molto apprezzato dai presenti, i quali tutti hanno auspicato una sinergia tra le amministrazioni per la futura creazione di quello che sarebbe il quarto comune della provincia etnea.

La cerimonia di ingresso nel club (in verità, un ritorno) dell’ex assessore regionale agli Enti locali Salvino Barbagallo è stata la classica ciliegina sulla torta di una serata all’insegna della cultura e della socialità.

Mario  Vitale

 

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