Messaggero di S. Antonio / Pronta l’edizione in braille del calendario 2018. Viene inviato gratuitamente su richiesta

Chi vede non ci pensa mai, ma non vedere rende difficili anche i gesti più comuni, come quello di sfogliare ogni giorno un calendario. Così da dodici anni a questa parte l’editrice Messaggero di sant’Antonio pubblica l’edizione del calendario antoniano anche in braille e nero-braille con i giorni “toccabili”. Per il 2018 sono già pronte la versione per non vedenti in braille e quella per ipovedenti in nero-braille a caratteri ingranditi.
In tutto uguale nei contenuti al calendario 2018 per persone normodotate, a eccezione delle immagini sostituite da didascalie in braille, la versione in braille o in nero-braille è dedicata alla Festa del Santo e alla solenne processione, che ogni anno fa arrivare in basilica e per le vie di Padova decine di migliaia di pellegrini (quest’anno oltre 80mila). “Caro sant’Antonio”, questo il titolo, ritrae in copertina la folla di devoti intorno alla statua di sant’Antonio che sta per essere portata in processione. Ogni giorno si possono “leggere con le mani” date, fasi lunari, santi del giorno, feste religiose, cattoliche e non. Come gli scorsi anni, infatti, il calendario riporta anche le principali feste buddhiste, ebraiche, musulmane, ortodosse e protestanti. Ogni mese le foto “raccontano”, attraverso il linguaggio braille, vari momenti della processione in anni diversi, accompagnati da una preghiera al Santo delle genti.
La versione per non vedenti e ipovedenti del Calendario antoniano 2018 viene spedita su richiesta gratuitamente. Chi lo desidera può fare un’offerta a favore delle opere antoniane. Il calendario può essere ordinato telefonando al numero 800019591, scrivendo a abbonamenti@santantonio.org oppure in braille al Messaggero di sant’Antonio (via Orto botanico 11 – 35123 Padova). Il calendario è inoltre disponibile agli sportelli del Messaggero in basilica.
Il calendario non è l’unica iniziativa della casa editrice francescana di Padova per persone non vedenti o ipovedenti. Ogni mese diverse persone con questo tipo di deficit sensoriale corrispondono coi frati della basilica antoniana con lettere di saluti, ringraziamento, preghiere, richieste di intercessione che vengono affidate dai francescani a sant’Antonio.Tra gli altri progetti di accessibilità, ideati e coordinati da Sabrina Baldin, una dipendente non vedente del Messaggero, l’invio del mensile «Messaggero di sant’Antonio» in versione word o MP3. Unica realtà italiana a farlo, l’editrice pubblica alcuni titoli delle Edizioni Messaggero Padova in formato audiolibro o in braille e nero braille a caratteri ingranditi. E non mancano le visite guidate gratuite per non vedenti nella Basilica di sant’Antonio, ai Musei e alla Mostra Antoniana. A facilitare la visita, all’ingresso del chiostro della Magnolia, è stato collocato da alcuni anni un plastico tattile del complesso santuariale antoniano.

Ulteriori informazioni si trovano sul sito Santantonio.org alla voce “Iniziative per non vedenti”: http://www.santantonio.org/it/sa-category-archive/iniziative-editoriali-ipovedenti-e-non-vedenti

 

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Posted by on 10 novembre 2017. Filed under Cronaca,In evidenza,Salute,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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