Moda / La sfilata di “Mario Russo Store”, evento da non perdere e magnifico esempio di imprenditorialità acese


Alla bella stagione manca in teoria poco, ma in pratica non sappiamo cosa aspettarci. Nell’attesa possiamo curiosare (e fantasticare) sui capi che vorremmo indossare. E quale modo migliore se non quello di partecipare ad una sfilata?

Per molti, la sfilata primavera-estate 2019, organizzata da “Mario Russo Store”, è stata un evento da non perdere. In passerella sfilavano numerosi marchi italiani famosi a livello internazionale.

Un momento della sfilata

Il tempo è stato clemente; fino all’ultimo si è temuto e pregato per non avere pioggia, ma in alternativa c’è stato un pungente venticello che, ironia della sorte, ha reso la sfilata naturalmente scenografica per quel che riguarda la resa della morbidezza dei tessuti che svolazzavano leggiadri.

Una sfilata alla milanese, con tessuti leggeri e colorati che hanno fatto venire la nostalgia dei caldi raggi del sole sulla pelle, raggi di sole che molto più avranno desiderato le modelle – vista la leggerezza e le scollature degli abiti – che tuttavia sono state professionali nello sfilare anche con un vento pungente.

Insieme all’arte e al cibo, ad aver reso famosa l’Italia nel mondo è proprio la moda, un’arte che fa sognare chi la crea e chi la indossa. Un’arte che oggi è portavoce di tradizioni, innovazioni e sentimenti. E ciò che la sfilata di “Mario Russo Store” ci ha voluto offrire non è stato un semplice catalogo di capi d’abbigliamento, ma anche un momento per sognare, un momento di serenità e ottimismo.

Il proprietario dello store, Mario Russo, era totalmente preso dai preparativi (è stata necessaria una settimana piena di organizzazione) prima dell’inizio, e dai saluti e complimenti alla fine. Iniziative come queste (la seconda edizione) sono un bellissimo esempio di imprenditorialità acese. E Mario Russo, che ricopre il ruolo del presidente della Confcommercio Acireale (per il secondo mandato), di imprenditoria ne sa molto.

Mario Russo con la presentatrice della sfilata

Per questo gli abbiamo chiesto qualche informazione più dettagliata.

Quali sono le difficoltà dell’imprenditoria acese di oggi?

“I problemi dell’imprenditoria acese sono gli stessi dell’imprenditoria nazionale. Stiamo vivendo un periodo di recessione economica, causata dal passaggio dalla vendita assistita a quella online. L’imprenditore deve quindi conoscere le domande del tempo presente, portare l’offerta anche online, investire sulla comunicazione virtuale, sui social media e marketplace.”

Qual è il consiglio per i giovani di oggi?

“Non fermarsi ai libri ma sfruttare le opportunità scolastiche: progetti, concorsi, viaggi. Sfruttare la tecnologia per ampliare i propri orizzonti. Confrontarsi con i coetanei stranieri per capire come funziona il mondo fuori dalla propria comunità locale. A livello imprenditoriale è importante investire nelle nuove tecnologie. Il giovane imprenditore va ad investire denaro, tempo, energie, ottimismo e per questo bisogna studiare il mercato e la piazza e fare attentamente le proprie scelte in modo scientifico perché oggi aprire un’attività commerciale è scienza.”

Quale messaggio ha voluto trasmettere con l’evento-sfilata di domenica?

“Un messaggio di ottimismo, di serenità, dello stare bene con la moda. Noi vestiamo la donna e abbiamo voluto creare per lei un posto dove si senta bene, seguita da un personale qualificato pronto ad aiutarti in qualunque richiesta.”

Come la clientela di oggi sceglie un capo?

“Nell’era online molti sono influenzati dai social, quindi dalle tendenze che maggiormente vengono lanciate dalle fashion blogger, ma abbiamo tutti uno stile personale.”

Qual è il suo criterio di scelta dei capi destinati al negozio?

“Mi baso sulle tendenze dei grandi della moda e valuto se i capi siano adatti al gusto della piazza.”

Si può dunque concludere che l’evento non è stato fine a se stesso. Ha presentato un lato positivo ed ottimista dell’imprenditoria di Acireale e ci ha insegnato che oggi  fare economia significa stare a passo con i tempi e operare scelte ampiamente e attentamente studiate.

Eugenia Castorina