Mostre / La pittrice Graziella Bonaccorsi illustra i suoi “Riflessi di luce”

Graziella Bonaccorsi si dedica alla pittura con grande passione. Un’interessante mostra delle sue opere sarà inaugurata in Acireale, domenica 8 dicembre nella galleria “Scarabelli” di Via Vittorio Emanuele, 100, alle ore 18. La mostra rimarrà aperta dall’8 al 18 dicembre, tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 20, domenica 15, dalle 17 alle 20.
Nativa di Mascali, docente nell’Istituto di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente “Alfredo Maffei” di Macchia di Giarre, Graziella Bonaccorsi si occupa dell’attività ludico-ricreativa, complementare alla didattica, distudenti provenienti dai centri urbani della Sicilia, ospitati nell’annesso convitto.
E’ una donna dalla vita intensa, che nel recente passato ha lavorato con impegno ad Acireale nel Centro Culturale”Arcobaleno”, per bambini bisognosi, fondato  dalla concittadina Celestina Arcidiacono Strano.  Ci parla della sua passione per la pittura.
La sua tendenza artistica in quale età si è rivelata?
Nell’adolescenza, durante la frequenza della scuola media “Giovanni Verga” di Giarre. Dopo la licenza media, mi sono iscritta all’Istituto Statale d’ Arte di Giarre, sezione oreficeria e metalli, conseguendone il diploma. Mi dilettavo nel fare opere d’arte.
Quali pittori sono stati per lei dei maestri?
Sono amante delle mostre. I miei maestri ideali sono stati Giotto, Caravaggio, Michelangelo, Van Gogh, Picasso, Modigliani e altri. Amo l’arte della pittura con slancio, per cui ho iniziato a dipingere sia durante il periodo scolastico sia dopo.
Siamo quasi alla fine dell’anno di Leonardo. Conosce i suoi disegni, tra cui il famoso “Uomo vitruviano”? E le pitture, “L’Ultima Cena”, “La Vergine delle rocce”?
Leonardo è uno dei miei autori preferiti. Grazie ai suoi angeli e a varie figure tracciate con la sanguisuga, io mi sono ispirata a fare altrettanto: ho cominciato a disegnare con la sanguisuga e poi sono passata ai colori a olio, agli acquerelli.
Come ha chiamato la sua mostra di Acireale?
”Riflessi di luce”, perché sto adottando una nuova tecnica, ovvero l’”applicazione di foglia – oro”.
Questa tecnica come si realizza?
A quadro finito, individuo il riflesso della luce ed applico la ‘foglia oro’ con una procedura particolare, che ho appreso attraverso un corso di specializzazione a Palermo. Questa tecnica dà al quadro una luce particolare che ne evidenzia la vitalità.

                                                    Anna Bella