“Norma” in mondovisione inaugura il Bellini Festival 2012

Un Festival internazionale, nuovo nella concezione, nuovo nella comunicazione

            La proiezione internazionale è la peculiarità del Bellini Festival fondato in Sicilia nel 2009 da Enrico Castiglione, rinomato regista e scenografo teatrale e televisivo, fondatore di altri festival di consolidato successo. La dimensione multinazionale è anzi una costante che caratterizza la veicolazione dell’arte perseguita da Castiglione nella sua prestigiosa carriera: creare una performance che sia condivisa nel tempo e nello spazio da milioni di spettatori, catturare un’emozione che non si fermi all’attimo fuggente dell’esecuzione dal vivo, ma si perpetui nei supporti e attraverso gli strumenti offerti dall’alta tecnologia, modellandosi su di essi e per essi. Lo dimostra la vulcanica attività del raffinato metteur en scene, dedicata principalmente (ma non solo) al teatro musicale. Ogni suo nuovo allestimento diventa prodotto televisivo in alta definizione, diventa film nelle sale cinematografiche, diventa dvd e blu-ray distribuiti in tutto il mondo, diventa veicolo di diffusione popolare, come si addice ad una produzione artistica modernamente intesa e globalmente immersa nel tempo in cui viviamo, grazie proprio all’uso delle più moderne tecnologie.

            In quest’ottica, l’atteso appuntamento con Norma, che inaugurerà in luglio il Bellini Festival 2012, sarà trasmesso in diretta mondovisione dal Teatro Antico di Taormina in oltre 700 sale cinematografiche sparse in tutto il mondo occidentale, grazie alla collaborazione stretta con la RAI, Emerging Pictures e Microcinema. Così la seconda opera in programma, la rarissima Zaira, in scena in settembre al Teatro Greco-Romano di Catania, che sarà anch’essa ripresa dalla Rai e inserita nei palinsesti di Rai5. Una scelta vincente che premia allestimenti già prenotati a scatola chiusa su scala mondiale, in forza del collaudato nome del maestro Enrico Castiglione: già lo scorso anno, sempre dal Teatro Antico, è stata trasmessa in mondovisione nei cinema la sua regia del Nabucco di Verdi.

            Internazionali sono altresì i cast che animano le produzioni operistiche e l’intero programma del Bellini Festival, arricchito di concerti di gala, musica sacra, recital, mostre, il concorso di belcanto. Protagonisti star mondiali come Daniela Dessì, June Anderson, Gregory Kunde, Manuela Custer, Stefania Bonfadelli, Pretty Yende, i direttori d’orchestra Giuliano Carella, Eve Queler, Steven Mercurio, il violinista Uto Ughi, l’Orchestra da Camera dei Wiener Philharmoniker, l’Orchestra da Camera dei Salzburger Solisten, l’Orchestra da Camera e Sinfonica del Bellini Opera Festival. E di rilevante statura sono del pari gli studiosi che interverranno ai vari approfondimenti per portare rinnovati contributi agli studi belliniani, accessibili al pubblico e non più solo per pochi addetti ai lavori.

            La premessa era necessaria per delineare come il Bellini Festival sia applicazione piena e matura delle avanzate soluzioni consolidate ormai da Enrico Castiglione, un artista i cui orizzonti sono il mondo e nel mondo proietta le sue realizzazioni. La figura e l’opera di Vincenzo Bellini trovano in questo approccio un veicolo di trasmissione straordinario e ultraveloce, che valorizza con enorme impatto mediatico il Festival medesimo e il territorio in cui è radicato, dimostrando ancora una volta come il Cigno di Catania sia apprezzatissimo più all’estero che in Italia. Promuovere il territorio, quindi. Anzi i territori d’Europa, come si conviene ad un musicista cosmopolita quale Bellini fu: catanese certo, ma di casa nelle capitali musicali dell’epoca. E approdato infine a Parigi, la Ville Lumière che rappresentò per il compositore una seconda patria, alla quale il Bellini Festival è già da tempo e per più aspetti gemellato.

La sinergia con la Provincia Regionale di Catania

            Giunto alla quarta edizione, il Bellini Festival rinnova la sinergia originaria con la Provincia Regionale di Catania, confermata dal presidente Giuseppe Castiglione nel corso della conferenza stampa di presentazione, svoltasi nella sede istituzionale di Palazzo Minoriti. «Vincenzo Bellini – sottolinea il presidente Giuseppe Castiglione – è il primo ambasciatore nel mondo della cultura etnea. Troppo spesso e con troppa retorica si afferma che è doveroso rendere omaggio al genius loci. Preferisco una più veritiera e costruttiva prospettiva: Bellini, nome tra i più luminosi della storia della musica, brilla da oltre due secoli di luce propria, non ha certo bisogno di essere riscoperto, si rappresenta tutti i giorni in tutto il mondo. Siamo noi catanesi, noi siciliani, noi italiani che abbiamo ‘bisogno’ di lui. È la sua gigantesca statura di operista a rappresentare una formidabile chance per Catania, per la Sicilia e vorrei dire per la Nazione tutta, specie in un momento di crisi economica come l’attuale. Appare infatti sempre più chiaro che il volano per superare l’impasse il Bel Paese lo deve trovare nel suo immenso patrimonio culturale ed artistico, che ha nel melodramma una delle maggiori e più potenti espressioni. Un vertice di eccellenza in cui spicca l’autore di Norma».

Il progetto della registrazione integrale delle opere di Vincenzo Bellini

            E sarà proprio Norma ad inaugurare il Bellini Festival 2012: un nuovo allestimento con la regia e le scene di Enrico Castiglione, che apre al contempo la stagione estiva al Teatro Antico di Taormina. Due le rappresentazioni, domenica 8 e martedì 10 luglio, data in cui lo spettacolo verrà trasmesso dalla Rai in diretta mondovisione via satellite nelle sale cinematografiche sparse in tutto il mondo. Il capolavoro di Vincenzo Bellini segna il ritorno di Castiglione nella classica cavea taorminese, dove negli ultimi cinque anni hanno riscosso straordinario successo le messinscene operistiche da lui firmate insieme alla costumista Sonia Cammarata, con la quale forma ormai una rinomata coppia teatrale. Produzioni kolossal come Medea, Tosca, Turandot, Aida, Nabucco, trasmesse dalla Rai e tutt’ora in programmazione sulle principali emittenti internazionali con la regia televisiva in alta definizione dello stesso Enrico Castiglione.

            Il regista e scenografo romano, profondamente legato alle proprie origini siciliane, ha scelto ancora il Teatro Antico per Norma. Il Coro Lirico Siciliano e l’Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival saranno guidati da un direttore del calibro di Giuliano Carella. Cast di rilievo con star della lirica mondiale: Daniela Dessì (Norma), Gregory Kunde (Pollione), Dario Russo (Oroveso), Geraldine Chauvet (Adalgisa), Massimiliano Chiarolla (Flavio), Maria Motta (Clotilde).

            Si tratta di uno spettacolo innovativo, che utilizzerà l’intero spazio scenico del Teatro Antico per ricrearvi un immenso gioco di rocce e pietre druidiche, un’atmosfera barbarica e lunare: quella delle Gallie al tempo della conquista di Roma, dove si consuma la sofferta storia d’amore tra Norma, sacerdotessa dei Druidi, e Pollione, proconsole dell’Impero romano. Una scenografia molto particolare, una sorta di ancestrale e preistorica Stonehenge, che Enrico Castiglione metterà in scena grazie a soluzioni avveniristiche che non mancheranno di sorprendere gli spettatori, in stretta simbiosi con le rovine romane attuali del teatro, messe in risalto proprio in segno della decadenza di Roma di fronte all’estremo sacrificio dei due protagonisti, che conclude drammaticamente l’opera. Un allestimento in stile Castiglione-Cammarata, che si propone di rendere dinamico ed avvincente lo svolgimento drammaturgico dei sentimenti e della vicenda, spettacolarizzando l’ambientazione senza eccessiva storicizzazione, grazie a costumi che pur traendo ispirazione dal libretto originale rappresentano personaggi senza tempo: proprio perché il soggetto di Norma contiene nell’insita tragicità la sua universalità.

            Un altro cast di indubbia qualità artistica è quello che contraddistingue la locandina della Zaira, opera pochissimo frequentata, composta nel 1829 per l’inaugurazione assoluta del Nuovo Teatro Ducale di Parma e subito uscita dal repertorio, perché Bellini, dopo quel tumultuoso e controverso debutto, trasferì gran parte della partitura nel successivo capolavoro I Capuleti e i Montecchi, destinati a trionfare alla Fenice appena dieci mesi dopo. Il soggetto di Zaira è molto distante dalla vicenda degli infelici amanti di Verona e riprende una tragedia di Voltaire ambientata nell’harem di un Sultano alla vigilia delle nozze con una giovane bella e virtuosa, che ignora di essere di origine cristiana. Il conflitto religioso e il dilemma sentimentale che ne consegue, oggi ancora dolorosamente attuali, dettano a Bellini pagine drammatiche di intenso lirismo. Zaira andrà in scena venerdì 14 e domenica 16 settembre (ore 21.00) nel Teatro Greco-Romano di Catania, grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile di Catania che la ospiterà nell’ambito della propria stagione estiva. Sul palcoscenico artisti di fama come Maria Cullagh (Zaira), Matteo Falcier (Corasmino), Mirko Palazzi (Orosmane), Dario Russo (Lusignano), Manuela Custer (Nerestano), Maria Motta (Fatima), Alfio Marletta (Castiglione), Antonio Barbagallo (Meledor). Coro Lirico Siciliano e Orchestra Sinfonica Bellini Opera Festival diretti da Gregory Kunde, presente al festival nella doppia ed insolita veste di cantante tra i più celebri del mondo e direttore d’orchestra di raffinata sensibilità. Per il nuovo allestimento, concepito da Enrico Castiglione e Sonia Cammarata, è prevista naturalmente la trasmissione televisiva Rai.

            Zaira come Norma fa parte, infatti, di un ampio sforzo produttivo che in cinque anni produrrà e registrerà televisivamente per la prima volta tutte le opere di Vincenzo Bellini, firmate dalla coppia Castiglione-Cammarata, per diffonderle non solo nelle sale cinematografiche, ma anche in televisione, ed offrire in tutto il mondo la possibilità di usufruire di un cofanetto edito dalla Pan Dream International in dvd e blu-ray. Un modo moderno ed assolutamente tecnologico, quindi, per divulgare l’intero corpus teatrale dell’Orfeo dorico, come D’Annunzio ribattezzò Vincenzo Bellini, per un investimento che trova forza nella sua stessa capacità di realizzarsi e di essere presente su scala internazionale.

Concerti ed eventi programmati da agosto a novembre nella città natale del Cigno

            Molto nutrita la serie di concerti ed eventi che avranno luogo a Catania in agosto e settembre, con un evento speciale a novembre. Nella corte di Palazzo Minoriti (7, 9, 11, 12 agosto) si svolgeranno le “Belliniadi”, protagonisti validissimi musicisti e prime parti di varie orchestre internazionali, che nell’ultimo appuntamento avranno come ospite il soprano Stefania Bonfadelli.

            Per il ciclo “Bellini & Dintorni”, interverrà al Teatro Greco-Romano il grande violinista Uto Ughi, in qualità di solista e direttore dell’Orchestra da Camera del Festival (martedì 4 settembre, ore 21.00). Per il ciclo “Itinerari belliniani”, ritornano i complessi cameristici dei leggendari Wiener Philharmoniker (Chiesa di San Francesco Borgia, martedì 11 settembre, ore 20.30) e per la prima volta approdano a Catania i Salzburger Solisten (Auditorium Le Ciminiere, martedì 18 settembre, ore 20.30). Né poteva mancare il tradizionale Bellini Opera Gala, che quest’anno vedrà protagonista il celebre soprano June Anderson, accompagnata dall’Orchestra Sinfonica Bellini Opera Festival, in un repertorio tutto dedicato a Bellini e Donizetti (sabato 15 settembre, Teatro Greco-Romano, ore 21.00).

            Particolarmente ampio lo spazio dedicato alla musica sacra composta da Bellini, lungo un percorso iniziato lo scorso anno al Duomo grazie alla collaborazione con l’Arcivescovado. Il primo concerto si intitola “Tantum Ergo”, con il Coro Lirico Siciliano e l’Orchestra da Camera del Bellini Opera Festival, direttore e maestro del coro Francesco Costa (Chiesa San Nicolò l’Arena, domenica 9 settembre, ore 20.30). In “Excelsis Deo” è il concerto straordinario che si terrà in Duomo a Catania domenica 23 settembre alle 20,30 nel 177° anniversario della morte del musicista. In programma, la Messa in Re maggiore di Vincenzo Bellini accostata al “Requiem” di Mozart. Prestigiosi solisti vocali: Chiara Taigi soprano, Anna Malavasi mezzosoprano, Luciano Ganci tenore, Gianluca Lentini basso. Steven Mercurio, uno dei più popolari direttore d’orchestra americani, celebre anche per le sue collaborazioni “sinfoniche” con Sting e Bocelli, dirige il Coro Lirico Siciliano e l’Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival. Immancabile la trasmissione televisiva Rai in co-produzione con il Festival di Pasqua di Roma.

            Un altro concerto straordinario sarà proposto in Cattedrale anche nel 211° anniversario della nascita del Cigno, sabato 3 novembre (ore 20.30). L’evento prende il titolo dal celeberrimo “Exultate, Jubilate!” di Wolfgang Amadeus Mozart, che precederà la Messa in La minore di Bellini. Sarà l’occasione per ascoltare il soprano Pretty Yende, vincitrice del primo Concorso Internazionale di Belcanto “Vincenzo Bellini”, svoltosi lo scorso anno a Puteaux, nei pressi di Parigi. Il Coro e l’Orchestra Sinfonica Bellini Opera Festival sono diretti da Eve Queler, star della musica internazionale e storica direttrice dell’Opera Orchestra of New York, che da tanti anni offre alla Carnegie Hall di New York esecuzioni di opere rarissime e nel 2009 ha diretto proprio a Catania, al Teatro Bellini, l’Opera Gala inaugurale della prima edizione del Festival. Anche in questa occasione la Rai trasmetterà la registrazione televisiva con la regia di Enrico Castiglione e realizzata in co-produzione con il Festival di Pasqua.

La Cina a Catania e il Bellini Festival in Cina e negli Stati Uniti

            Una menzione a parte merita il debutto a Catania dell’Orchestra Sinfonica di Shenzhen, per il grande concerto che quella che è considerata una delle migliori formazioni cinesi proporrà nell’ambito del Bellini Festival, il 26 luglio, alla Villa Bellini, la cui unica data già prenotata consentirà uno scambio culturale ed artistico di respiro internazionale. Dopo l’esibizione catanese dell’Orchestra Sinfonica di Shenzhen, il 24 maggio 2013 sarà infatti il Bellini Festival a portare il Cigno etneo e la sua Norma proprio nella Città di Shenzhen, per un gala attesissimo in Cina, dove ancora Vincenzo Bellini non è molto eseguito e conosciuto come merita. Tale collaborazione consolida il successo internazionale del Bellini Festival, che non solo – come ora si dirà – conferma la sua presenza in Francia, ma apre i propri orizzonti alla Cina, per poi spostarsi a New York, dove nell’ottobre 2013 offrirà la Norma alla Carnegie Hall diretta da Steven Mercurio.

Il Concorso Internazionale di Belcanto “Vincenzo Bellini”

            Altra significativa novità della quarta edizione del Bellini Festival è l’approdo a Catania di quello che è destinato a diventare il più importante concorso di canto lirico dedicato a Bellini, grazie al gemellaggio avviato lo scorso anno con la prima edizione svoltasi a Puteaux: il Concorso Internazionale di Belcanto “Vincenzo Bellini”. Per espressa volontà di Enrico Castiglione e del direttore d’orchestra Marco Guidarini, presidente dell’Associazione Musicarte che promuove il concorso in Francia, l’iniziativa si svolgerà un anno a Parigi e un anno a Catania. Dopo la kermesse francese del 2011, ecco che la seconda edizione sarà dunque ospitata dal 6 al 10 novembre nel capoluogo etneo, presso l’Auditorium delle Ciminiere. La competizione si chiuderà con il Belcanto Opera Gala dei vincitori, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica del Bellini Opera Festival, diretta da Marco Guidarini, con la speranza, anzi la certezza di poter lanciare nel mondo della lirica altre nuove eccezionali voci, come avvenuto lo scorso anno. La trionfatrice Pretty Yende ha vinto infatti successivamente l’Operalia di Placido Domingo e, dopo aver già cantato più volte con il grande tenore, ha intrapreso una brillante carriera che l’ha subito portata a debuttare al Teatro alla Scala e partecipare ad eventi come il Concerto di Andrea Bocelli al Central Park di New York dello scorso anno.

            Anche la selezione dei partecipanti si terrà in Sicilia, il 12 luglio a Taormina, dove giungeranno decine di cantanti provenienti da tutto il mondo per essere selezionati da una giuria eccellente come quella dello scorso anno, presieduta ancora da Alain Lanceron, presidente della EMI e della Virgin Classics. È infatti caratteristica del concorso scegliere già in partenza l’eccellenza, per cui potranno essere ammessi alla competizione solo coloro che avranno titolo e qualità per gareggiare. Le varie fasi, le semifinali e la finale saranno trasmesse in diretta via streaming sul sito www.bellinifestival.org, mentre il Concerto di Gala che si terrà il 10 novembre nell’Auditorium delle Ciminiere, sotto la direzione di Marco Guidarini, sarà trasmesso dalla Rai.

Le attività culturali

            Intenso altresì il programma delle attività culturali e del ciclo di conferenze che si svolgeranno a settembre a Catania in collaborazione con l’Università degli Studi e il Dipartimento di Lettere e Filosofia, con la partecipazione del professor Enrico Iachello e della docente Maria Rosa De Luca. Da non perdere la giornata di studi “Bellini Renaissance?”, che sarà ospitata nel Monastero dei Benedettini. Musicologi, critici musicali e storici si interrogheranno sulla rinascita della musica belliniana in Italia e nel mondo. Altra interessante iniziativa è “Cinema & Video” che si protrarrà all’Auditorium delle Ciminiere da sabato 15 a domenica 23 settembre con proiezione giornaliera a ciclo continuo di film, video e documentari alla presenza di registi e produttori internazionali. Dai film di Carmine Gallone a quello di Mauro Bolognini, dal fascino di Maurice Ronet a quello di Kim Rossi Stuart, sarà emozionante immergersi nella sublime melodia belliniana e rivivere nel mondo di celluloide la parabola artistica umana del compositore più bello della Storia della Musica.

La valenza turistica

            Il Bellini Festival è molto attivo sul versante del turismo culturale. Ai siti archeologici di Catania, al suo monumentale barocco, il percorso della programmazione accosta i suggestivi scenari di Taormina, regina tra le mete turistiche, e del Teatro Antico, luogo simbolo di quella grecità che tanta parte ha nel corredo espressivo belliniano, fino a determinarne l’humus più profondo. È stato raggiunto ed annunciato un importante accordo triennale con la Trimondo Viaggi e Mario Bevacqua, presidente delle agenzie di viaggio internazionali, che sta riscuotendo vivo successo per la programmazione di quest’anno, con vendita di particolari pacchetti turistici all’estero ed in Italia, grazie ai quali sarà possibile visitare la Sicilia e le sue bellezze e poi assistere alla Norma al Teatro Antico di Taormina e alla Zaira al Teatro Greco-Romano di Catania, come a tutti gli eventi della programmazione. I pacchetti sono consultabili sul sito www.trimondoviaggi.com.

Biglietteria e box office

            Con una strategia lungimirante, le condizioni di vendita dei biglietti adottano una formula vincente, che premia chi prenota e programma l’acquisto con largo anticipo. Notevole il vantaggio di quanti si sono assicurati fin dal mese di marzo i posti migliori ad un prezzo inferiore rispetto a quello pieno. Il vantaggio continua. Chi acquisterà entro il 30 giugno i biglietti per le due recite di “Norma” che avranno luogo al Teatro Antico di Taormina l’8 e 10 luglio (inizio spettacolo ore 21,30), potrà farlo a prezzo ridotto, con ulteriore riduzione per gli under 18. Per informazioni e prenotazioni info@ctbox.itwww.ctbox.itwww.boxofficesicilia.itwww.ticketone.it. Il programma del Bellini Festival è sul sito www.bellinifestival.org.

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Posted by on 10 giugno 2012. Filed under Primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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