Oratorio S. Filippo Neri / “Cinquecento anni di gioia contagiosa”: si apre l’Anno Giubilare nel quinto centenario della nascita del Santo fiorentino

La Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Acireale solennizza il quinto centenario della nascita del Santo fiorentino, profeta della gioia. In occasione degli annuali festeggiamenti che tradizionalmente culminano con la giornata della solennità (26 maggio), la ricorrenza non poteva quest’anno passare inosservata per una Congregazione che, da oltre due secoli e mezzo, fondata nel 1756 dal Servo di Dio sac. Mariano Patanè Leotta, si propone, sulle orme del Santo fondatore, di curare una pastorale essenzialmente rivolta ai giovani, all’insegna della gioia.

La lapide dedicata al fondatore della Congregazione sac. Mariano Patanè

La lapide dedicata al fondatore della Congregazione sac. Mariano Patanè

‘Cinquecento anni di gioia contagiosa’: questo il motto scelto per il programma delle celebrazioni, che si sono aperte con un triduo di preparazione, nei giorni 22, 23 e 24 maggio, per culminare nelle giornate del 25 e 26 con i momenti più solenni. Lunedì 25, infatti, la Congregazione solennizzava l’apertura dell’Anno Giubilare Oratoriano, con la traslazione del venerato simulacro e delle reliquie di San Filippo Neri all’altare maggiore, tra i ripetuti ed osannanti ‘Evviva’ dei  devoti; di seguito, la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal vicario generale della diocesi mons. Guglielmo Giombanco alla presenza dei Padri oratoriani, di alcuni sacerdoti del clero secolare diocesano, di rappresentanti dell’Oratorio Secolare dei Laici, nonchè di alcuni chierici del Seminario diocesano con il rettore sac. Angelo Milone.

All’inizio della celebrazione, il Preposito della Congregazione oratoriana acese, sac. Alfio Cantarella, dava lettura della ‘Bolla pontificia’ di indizione dell’Anno Giubilare oratoriano, concesso dalla Penitenzieria Apostolica su mandato del Santo Padre Francesco. Per tutta la durata dell’Anno Giubilare sarà possibile lucrare l’indulgenza plenaria nella chiesa dell’Oratorio acese alle condizioni tradizionalmente stabilite dalla Penitenzieria Apostolica per eventi del genere. Al termine della celebrazione, poi, il vicesindaco dott. Nando Ardita affidava la città di Acireale all’intercessione del Santo suo celeste compatrono.

Nonostante i cinquecento anni ormai trascorsi dalla nascita, il messaggio di San Filippo Neri è quanto mai attuale: egli, infatti, invita ad accostarsi gioiosamente a Dio, anche attraverso la potente intercessione della Beata Vergine Maria. ‘Chi cerca altro che Cristo non sa quel che cerca’: questo è quanto il Santo trasmette ai cuori degli uomini di ogni tempo, invitando tutti a porsi alla ricerca di ciò che è essenziale, Cristo, unica, imprescindibile e vera gioia.

I festeggiamenti, frattanto, sono proceduti sempre all’insegna della gioia contagiosa, con le solenni celebrazioni del giorno 26, tra le quali il pontificale presieduto dal vescovo mons. Antonino Raspanti, nonostante le avverse condizioni climatiche abbiano costretto ad interrompere la processione del venerato simulacro lungo le vie della città ed a differire l’evento a domenica 31 maggio, per concludersi, infine, con l’ottava, in data 2 giugno, con la solenne celebrazione eucaristica, seguita dalla venerazione e dal bacio delle sacre reliquie del Santo ed infine dalla solenne reposizione del simulacro nella propria cappella al canto delle ‘litanie neriane’, composte dal Beato card. John Henry Newman.

Una interessante appendice ai festeggiamenti sarà poi la giornata dell’8 giugno, con il conferimento del mandato agli animatori/educatori degli oratori estivi, curato dal Co.or.d.A. (Coordinamento oratori diocesi Acireale) e presieduto dal nostro vescovo. Infine, la benedizione della statua di ‘Pippo Buono’ (soprannome di San Filippo Neri); fatta realizzare a cura dei giovani dell’Oratorio filippino, essa sarà portata in ‘peregrinatio’ tra gli oratori diocesani.

Nando Costarelli

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Posted by on 5 giugno 2015. Filed under Acireale,Chiesa,Cronaca,Spiritualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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