Palermo / All’Istituto Zooprofilattico seicento studenti hanno seguito lezioni e laboratori su sicurezza alimentare e malattie animali

Quali sono i nemici dei nostri cani e le malattie che possono essere trasmesse all’uomo? Come conservare gli alimenti e proteggerli dalle muffe? E ancora, quali sono i trucchi usati dalle aziende per nascondere le impurità del miele? La scienza applicata alla vita di ogni giorno diventa realtà e attraverso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia si avvicina agli studenti per rispondere alle loro domande.cor -1 -ragazzi ascione (528 x 396)
Quest’anno – informa un comunicato dell’Ente – sono stati quasi 600 i ragazzi di una decina di scuole del Palermitano che hanno frequentato i laboratori  di via Marinuzzi. Un progetto, questo, previsto dal Miur all’interno dell’alternanza scuola-lavoro: seguiti da un tutor aziendale e da un loro docente, gli alunni degli istituti superiori tecnici e umanistici, per 300 ore a classe, hanno seguito lezioni sul benessere animale e sulla sicurezza alimentare nella sede centrale e in quelle decentrate dell’Istituto.

Soddisfatta del bilancio raggiunto è Liliana Castelli, responsabile dell’ufficio relazioni con il pubblico, che accoglie le richieste delle scuole, in particolare degli istituti alberghieri: “Il nostro Istituto è impegnato nella difesa della salute dei consumatori, attraverso controlli sulla sicurezza degli alimenti – ha spiegato -. In base alle esigenze formative delle scuole che ci contattano, teniamo corsi di formazione sul randagismo, sul benessere animale, sulle varie zoonosi trasmesse da zecche e zanzare. I responsabili delle varie aree collaborano in quest’opera di collegamento con le scuole, contribuendo all’apprendimento dei ragazzi”.
In questi mesi, gli studenti hanno iniziato a fare esperimenti e a leggere i vetrini, scoperto l’importanza della buona alimentazione, imparato a conoscere i parassiti e a distinguerli dagli insetti utili e studiato la microbiologia degli alimenti. 2 - RAGAZZI ASCIONE (480 x 270)
A partecipare ai progetti sono stati i ragazzi dell’Istituto tecnico agrario Majorana di Palermo (40 studenti), dell’Ernesto Ascione (40), della scuola primaria “Giuseppe Bagnera” di Bagheria (90), dell’alberghiero “Cascino” (200 studenti), dell’International School (20), del liceo scientifico di Lercara Friddi (30), dell’Istituto “Ugdulena” di Termini Imerese (90), della scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” (30) e dell’Iripa Sicilia (30).

“Questi incontri – ha detto il commissario straordinario Salvatore Seminara – continuano sulla scia di quelli degli anni precedenti. Sono iniziative che hanno dimostrato e dimostrano l’interesse degli studenti ma anche la collaborazione degli insegnanti e delle famiglie. Siamo convinti che la conoscenza delle realtà scientifiche locali contribuisce a far crescere il sapere dei ragazzi e ad aiutarli nelle loro scelte universitarie”. “Per l’anno prossimo sono già arrivate molte domande di scuole che vogliono iniziare il percorso”, conclude Castelli.

Le istanze per le convenzioni vanno inviate alla mail: urp@izssicilia.it

 

 

 

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Posted by on 7 agosto 2016. Filed under Cronaca,Cultura,In evidenza,Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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