Papa Francesco ricorda ai Vescovi l’attenzione verso i poveri, missione originaria della Chiesa

ITALY-VATICAN-POPE-PRISON-EASTER-HOLY THURSDAYEra naturale attendersi l’attenzione dei media per il nuovo Papa: piaccia o no, una rilevante fetta dell’umanità continua ad avere come riferimento esistenziale Cristo e la sua Chiesa. In generale, dopo i primi momenti, l’interesse si va affievolendo: le passioni mondane ricacciano indietro il messaggio di Cristo. Forse però questa volta le cose potranno andare diversamente, forse lo Spirito Santo ha indirizzato i cardinali verso una scelta di rinnovamento che, nel solco del Concilio Vaticano secondo, riporti la chiesa alla sua missione.
E’ sempre successo che i Papi si siano rivolti ai potenti del mondo per esortarli ad occuparsi dei poveri, variamente individuati ma sempre poveri. Stavolta però la sollecitazione è volta direttamente ai Vescovi, ai pastori, che non potranno più limitarsi a spronare ed aspettare che altri facciano. No, sono chiamati loro stessi in prima persona ad andare a cercare chi ha bisogno; è chiaro che non si tratta solo di un bisogno spirituale, di chi ha perso la strada. Si tratta in primis di chi ha fame, di chi ha sete, di chi ha freddo: in definitiva di chi soffre.
A tanti può sembrare strano che sia un gesuita a far questo, ma le vie del Signore le conosce solo Lui.

Alessandra Distefano