Parco dell’Etna / La giornata “particolare” dei ragazzi dello “Youth camp” nel centenario del Kiwanis

Giornata di lavoro con guanti, ramazze e rastrelli nella sede del Parco dell’Etna, l’ex Monastero Benedettino di San Nicolò La Rena a Nicolosi, per i 26 ragazzi partecipanti allo “Youth Camp”, il campo giovani della Federazione Europea del Kiwanis International, organizzato in occasione del centenario dell’associazione.correttoIl gruppo del Kiwanis al Parco dell'Etna (568 x 426)

correttoAccolti dalla presidente del Parco Marisa Mazzaglia, dal direttore reggente Santi Trovato e dal capo dell’ufficio tecnico Giuseppe Di Paola, socio Kiwanis, -si legge in una nota stampa – i giovani ospiti provenienti per metà dall’Italia e per l’altra metà da vari Paesi europei (Inghilterra, Francia, Austria, Ungheria, Norvegia) e accompagnati per il Kiwanis da Rosario Previtera, vice chair della Commissione europea giovani, Francesco Valenti, Antonio Rotella e Nunzio Spampinato, Past Luogotenente della Divisione Etna Patrimonio dell’Umanità, hanno ripulito parte del Sentiero della Regina e la zona adiacente ai ruderi del monastero originario.

Con il vulcanologo del Parco Salvo Caffo, hanno poi avuto un incontro di conoscenza dell’Etna e della sua attività e hanno assistito con molto interesse alla proiezione di alcuni spettacolari video. Nel suo saluto, la presidente Mazzaglia ha auspicato che i giovani ospiti possano tornare nei loro Paesi d’origine “con un ricordo dell’Etna all’insegna del sorriso” e ha poi scoperto, insieme a Rosario Privitera, la targa donata al Parco dal Kiwanis in ricordo dello Youth Camp del centenario dell’associazione, collocata nell’area d’ingresso dell’ex monastero.

 

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