“Per Crucem ad Lucem”, la storia di cinque secoli d’impegno del laicato cristiano ad Alcamo in un interessante volume

La copertina del libro
La copertina del libro

E’ stato dato recentemente alle stampe un pregevole volume che ci restituisce un interessante spaccato sulla storia delle congregazioni laicali nella Sicilia occidentale e precisamente ad Alcamo, la città natale del nostro amato Vescovo Antonino.

La Chiesa del SS.mo Crocifisso di Alcamo e la sua Confraternita nella parrocchia di San Francesco di Paola. Cinque secoli di storia al servizio di Dio e degli uomini” (Alcamo, 2014)  è il titolo del volume, frutto delle ricerche d’archivio del paleografo Sergio Dara, funzionario archivista di Stato. La pubblicazione del libro, edito con il patrocinio del Rotary Club di Alcamo, è stata curata dal giornalista cattolico Luigi Culmone.

Dalle ricerche appassionate dell’autore sono venute fuori nuove documentazioni di grande importanza che illuminano ulteriormente le vicende storiche della città di Alcamo tra XVI e XVII secolo ed il ruolo delle confraternite, che per il diritto canonico sono associazioni cristiane fondate con lo scopo di suscitare l’aggregazione dei fedeli, di esercitare opere di carità e di pietà e di incrementare il culto.

Il volume è arricchito da una breve nota sulla rappresentazione del Crocefisso nella storia dell’arte di Paola Bottecchia, che ripercorre diciannove secoli di iconografia dal primo graffito del sec. II-III a Roma alla “Crocefissione bianca” di Chagal (1938), passando per le raffigurazioni dei sarcofagi, dei crocifissi lignei e dei capolavori dei grandi maestri dell’arte.

Nei primi due capitoli si approfondisce la storia delle origini della chiesa e della confraternita dedicata al SS.mo Crocifisso: edificata nel 1550 dal nobile Pietro Tabone (1510-1575), che nel 1552 ne ottenne il riconoscimento ufficiale dal vescovo di Mazzara, la chiesa successivamente venne ceduta (1596) dalla omonima congregazione laicale (esistente dal 1554) ai Padri Minimi di San Francesco di Paola ed, infine, eretta sede della parrocchia intitolata a San Francesco di Paola (1926) dal vescovo di Mazara, Nicolò Audino.

I successivi tre capitoli sono dedicati all’approfondimento di tre argomenti, legati tra loro: la figura del grande Santo e taumaturgo Francesco di Paola (1416-1507), patrono principale della Sicilia (1630), delle genti di mare (1943) e della Calabria (1963); la presenza dei Padri Minimi ad Alcamo, che dagli inizi del ‘600 al 1870 si occuparono della ultimazione della chiesa (1697), della fondazione dell’annesso convento (1608) e della cura delle anime; le vicende della istituzione della parrocchia (1926), dedicata al Santo paolano.

Il capitolo sesto profilo contiene un interessante profilo artistico della chiesa, con una sorta di visita guidata all’edificio sacro, con la descrizione architettonica dell’edificio sacro e la dettagliata rassegna di altari, tele e sculture ivi presenti.

La seconda parte del libro è corredata da ben tredici allegati, contenenti una ricchissima documentazione relativa alle vicende della “venerabile congregazione del Ss.mo Crocifisso” (capitoli, decreto di aggregazione, rituali, regolamenti, statuti, catalogo di sacri arredi, elenco dei confrati) e alla chiesa poi intitolata a San Francesco di Paola ed, quindi, elevata a parrocchia.

Guido Leonardi

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