Catania / Quasi ultimato il cantiere creativo di “Street Art Silos” la decorazione dei granai al Porto

Da lunedì mattina dopo aver fatto scorta di oltre una tonnellata di colore e l’arrivo dalla Spagna di 700 silos_cataniabombolette spray di vario colore, gli otto street artist convocati nel capoluogo etneo sono impegnati  nella trasformazione dei silos catanesi in grandi opere d’arte; il loro impegno è ormai giunto al termine. Hanno lavorato con protezioni e con dei bracci mobili, noleggiati per tale realizzazione, per essere issati a decine di metri di altezza, all’interno di cestelli che permettono di lavorare alle creazioni con rulli, vernici spray, bombolette.

E’ già un successo mediatico, a lavoro anche la troupe televisiva diretta da D. Ronsisvalle, che racconterà il progetto Street Art Silos in un film- documentario. Street Art Silos fa parte del Festival I Art, il grande raccoglitore di avvenimenti multidisciplinari compreso nel progetto comunitario, realizzato e diretto da I World ed avente quale Comune capofila Catania.

Ogni giorno è un continuo avvicendarsi di persone di ogni età e professione, fotografi, allievi dell’Accademia di Belle Arti, mamme con i loro bimbi, giovani, anziani, che osservano per ore, con lo sguardo levato in su, il lavoro di questi otto artisti che sono: gli italiani Microbo, Bo 130, Danilo Bucchi, il catanese Vlady Art, gli spagnoli Okuda e Rosh 333, il duo ucraino Intersni Kazki. Il tema loro assegnato è “Tra miti e leggende di Sicilia”. Tra i personaggi che si iniziano a scorgere: il Minotauro di D. Bucchi, l’Etna esplosiva de l’Oracolo degli spagnoli Okuda e Rosh, il Polifemo in giacca, degli ucraini.

Maria Pia Risa

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Posted by on 30 giugno 2015. Filed under Catania,Cronaca,Cultura,In evidenza,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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