Randazzo / Disinnescato l’ordigno bellico ritrovato ieri lungo la Circumetnea: non era pericoloso perché inattivo

Si sono concluse in mattinata le operazioni degli specialisti del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo per disinnescare l’ordigno di 88 mm. rinvenuto, ieri mattina, a Randazzo lungo la linea ferroviaria della Circumetnea che porta a Bronte. Durante la bonifica della bomba d’aereo, probabilmente risalente alla seconda guerra mondiale, gli esperti hanno riscontrato che il proiettile era inattivo in quanto sprovvisto di carica di lancio. Quindi, di fatto, la comunità randazzese non ha rischiato alcunché.

Così è stata ripresa subito la circolazione ferroviaria, che era stata sospesa per precauzione e sostituita con corse di autobus per Maletto e Bronte.

I cittadini randazzesi hanno così potuto tirare un sospiro di sollievo, soprattutto i più anziani, tra i quali molti sono stati testimoni dei bombardamenti dell’estate del 1943 quando la città fu presa di mira prima dell’arrivo degli americani che incalzavano l’esercito dell’Asse in ritirata da Sud.

E proprio fra gli anziani si sono accese, tra ieri e oggi, tante discussioni, anche nei circoli, nei ritrovi e nelle piazze sul tipo di bomba e quando e in quale incursione sarebbe stata sganciata sulla città: molti hanno rievocato i diversi ritrovamenti di bombe e altro materiale bellico rinvenuti nel territorio randazzese.

Comunque l’apprensione e le paura sorte in un primo momento sono svanite.

Maria Pia Risa

Please follow and like us:
Posted by on 4 aprile 2017. Filed under Comuni,Cronaca,In evidenza,Randazzo,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
36 ⁄ 12 =