Randazzo/ Mercoledi 9 agosto la quinta edizione del “RandArt&Bike”: il fascino del giro notturno in bici

Mercoledì 9 agosto, alle ore 21, si svolgerà a Randazzo, la quinta edizione del RandArt&Bike, organizzata dall’associazione ProRandakes. Tutto è organizzato sin nel minimo dettaglio, compresa la suddivisione in mini gruppi, guidati da un folto numero di volontari-associati della ProRandakes, in maniera tale che tutti i partecipanti possano godere delle affascinanti spiegazioni che rendono questo giro notturno in bici, tanto interessante! Abbiamo intervistato il presidente dell’associazione, Nicola Sangrigoli, titolare di un’agenzia di viaggi, per avere qualche altra informazione su questo interessante evento.
– Presidente, ci può spiegare in cosa consista questo RandArt&Bike?
E’ una manifestazione ciclistico-culturale-aggregativa, nata al fine di permettere ai nostri concittadini di trascorrere una serata in bicicletta, in giro per le stradine della nostra splendida città, e allo stesso tempo di far scoprire e riscoprire ai partecipanti le innumerevoli sfaccettature di una millenaria storia, frutto di dominazioni succedutesi nel tempo a Randazzo.

Nicola Sangrigoli

– Come è nata l’idea di questa formula?
Sicuramente non abbiamo inventato noi le passeggiate culturali, ma abbiamo cercato di arricchire la nostra di altri mini eventi che spazino su diversi temi: la storia, l’ archittettura, la pittura, ma anche degustazioni di cibi e bevande che nel corso dei secoli erano peculiarità delle diverse dominazioni e che (fatte salve piccole eccezioni) sono state dimenticate. L’ apice culturale della manifestazione si raggiunge alla conclusione, con la tradizionale e consolidata “anguriata”!
– Nelle scorse edizioni, quali sono stati i temi che hanno fatto da filo conduttore?
Abbiamo spaziato dai musei, all’illustrazione dei danni provocati dalla II guerra mondiale sempre focalizzando l’attenzione sul patrimonio artistico. Lo scorso anno, data la concomitanza con la notte di San Lorenzo, abbiamo portato le lancette indietro di millenni, per parlare delle costellazioni sotto l’aspetto scientifico/mitologico.
– Di che età sono generalmente i partecipanti al RandArt&Bike?
Quando di anno in anno progettiamo il percorso da fare, facciamo in modo che sia fruibile da tutti in sicurezza. Così l’età dei partecipanti è compresa in un range che va dai 6 anni fino agli 80.
– Qual è il segreto del successo di una formula che si ripete per ben 5 anni di fila?
Credo che sia l’impegno e la passione che mettiamo in ogni fase della manifestazione , da quella di programmazione e progettazione a quella di realizzazione. Inoltre facciamo in modo che ogni hanno ci siano spunti e percorsi diversi.
– Può darci qualche anticipazione riguardo alle tre tappe di quest’anno?
Quest’anno ci siamo avvalsi della collaborazione consolidata con lo storico Salvatore Rizzeri. Non abbiamo la presunzione di dire che i tre eventi di cui tratteremo, e che cambiarono la storia di Randazzo furono i soli degli di nota. Ve ne furono sicuramente altri, rilevanti e, magari, altrettanto incisivi. Questi sono semplicemente quelli che abbiamo preferito scegliere.
– Quanto incide, la sua esperienza accumulata nel settore turistico, nella riuscita dell’organizzazione di questi eventi?
Credo che insieme all’esperienza ci debba essere l’amore per la propria città, ma mi preme dire che l’evento è frutto di un lavoro di team: noi della ProRandakes non crediamo nell’inventiva del singolo ma nella sinergia tra soggetti, tenendo sempre a mente che la diversità di pensiero è un pregio e non un difetto.

Annamaria Distefano

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Posted by on 30 luglio 2017. Filed under In evidenza,Interviste,Randazzo,Società,Volontariato. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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