Ricordo / Suor Giuseppina Barbanti interpretava perfettamente il carisma salesiano

Al vespro dello scorso sabato 27 , nella casa di Barriera a Catania, dove da qualche mese era ricoverata a motivo di un improvviso ma allarmante malore, ha concluso la sua operosa giornata Suor Giuseppina Barbanti delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Suor Giuseppina era stata Ispettrice delle FMA e ultimamente Direttrice dell’Istituto di Caltagirone. Noi di Acireale la ricordiamo “energica” e giovane Direttrice dell’Istituto di via Davi’ (San Benedetto), agli inizi degli anni ’80, quando l’Istituto era casa di formazione per le postulanti.
Dotata di una vivace intelligenza, profondamente innamorata del carisma dell’Istituto fondato da Don Bosco, Suor Giuseppina ha saputo trasmettere, a quanti hanno avuto la possibilita’ di accostarla, serenita’ e gioia tipica dell’esperienza salesiana. Quello che colpiva di questa donna era il suo sorriso che diceva accoglienza, disponibilita’ all’ascolto e quant’altro fosse necessario perche’ l’interlocutore si trovasse a suo agio.
Piu’ volte, durante il suo ufficio di Ispettrice, sono stato invitato a tenere ritiri e incontri di formazione nelle varie occasioni in cui erano soliti radunarsi sia il Consiglio, sia le varie case dell’Isola. Lei era sempre presente per rassicurare le Consorelle sul cammino da compiere, guardando con fiducia e speranza al futuro, sebbene il numero andava sempre piu’ a diminuire e i problemi da affrontare erano tanti.
L’ultimo incontro e’ avvenuto per via telefonica lo scorso mese di aprile. Le avevo inviato l’ultimo mio libro e Lei si era premurata di ringraziarmi per il pensiero.
Ho saputo dalle Suore dell’insorgere del male e dell’aggravarsi delle sue condizioni. Lei si affidava alla volonta’ di Dio, senza perdere nulla della serenita’ che sempre l’ha contraddistinta.
Con un bagaglio accumulato nei tanti anni di consacrazione, Suor Giuseppina si e’ congedata da questo mondo per aprirsi, definitivamente, allo stupore e alla meraviglia di Dio che aveva servito e amato nel suo pellegrinaggio terreno. Serberemo caro il suo ricordo e pensando a Lei non potremo non fare riferimento a quanto il libro dei Proverbi  scrive: “ Una donna forte e virtuosa chi la troverà? il suo pregio sorpassa di molto quello delle perle” (31.10).
A-Dio carissima Suor Giuseppina, dal cielo continua a sorridere con noi e per noi !

Don Roberto Strano