Rotary Giarre / Proposto un consorzio tra Comuni jonico-etnei per interloquire con l’Ue

L’unione fa la forza, anche in fatto di finanziamenti europei. Ne è certo il presidente del Rotary Giarre riviera jonico etnea, Angelo Vecchio, che vuole promuovere un consorzio dei comuni del circondario per potere interloquire direttamente con Bruxells al fine di ottenere finanziamenti europei.
Per portare avanti questo progetto il presidente Vecchio ha incontrato i rappresentanti di tutti i club service (Rotary, Lions, Fidapa e Kiwanis) di Giarre, Riposto, Randazzo e Zafferana per condividere l’iniziativa e realizzarla insieme.
«Questo territorio – ha spiegato Vecchio – condivide emergenza e risorse. C’è l’Etna, la spiaggia, l’oasi del Fiumefreddo, il torrente Macchia che riveste anche il suo interesse naturalistico. Poi c’è il porto turistico, l’ospedale, la Circumetnea, le produzioni agricole di limoni, il vino e tanto altro. I consorzi dei comuni che superano i 60mila abitanti su programmi di sviluppo possono interloquire direttamente con Bruxells indipendentemente dalla Regione. C’è un’agenzia che si occupa di questo. Il servizio che vogliamo offrire alla nostra comunità è quello di dare un indirizzo ai sindaci, prospettando loro questa opportunità che non comprometterebbe la loro autonomia. Questo potrebbe rappresentare una possibilità di crescita per questo territorio da cui i giovani stanno andando via».
I presenti hanno apprezzato l’iniziativa del presidente Vecchio, si è concordato di coinvolgere anche altre associazioni e di costituire un comitato esecutivo. Nelle prossime settimane si punta a organizzare un incontro pubblico con i sindaci con un funzionario di Bruxells che si occupa di finanziamenti europei per illustrare le opportunità che si potrebbero cogliere.

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