Sant’Alfio / Tutti i premiati della Targa d’argento Castagno dei Cento cavalli

Il premio Targa d’Argento Castagno dei Cento Cavalli si conferma uno degli appuntamenti estivi più attesi nel comprensorio ionico etneo. Sabato scorso, nella centralissima Piazza Duomo di Sant’Alfio, il pubblico, accorso numeroso, ha accompagnato con calorosi applausi l’intera manifestazione.
Una 39esima edizione – si legge in una nota dell’organizzazione – ricca di momenti di spettacolo, di divertimento ma anche di impegno sociale.

Quattro le targhe conferite ad altrettanti illustri siciliani, distintisi nel proprio campo. Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli, Unione Pro Loco d’Italia, santalfiese doc, ha ricevuto il prestigioso premio “per l’impegno profuso da sempre nella promozione del proprio territorio e per la passione con cui ancora oggi si adopera per valorizzare il patrimonio artistico e culturale del bel paese, rappresentando il punto di riferimento per le oltre 6200 Pro loco d’Italia”.

Il premio cultura è stato assegnato ad Antonella Ferrara, presidente e direttore artistico di Taobuk, il Taormina Book Festival per aver “ideato, grazie alla sua spiccata capacità organizzativa nel campo degli eventi culturali, la kermesse diventata oggi uno degli appuntamenti più importanti nel panorama letterario internazionale”. Tra i premiati anche il tenore Marcello Giordani per “essere divenuto uno dei più acclamati dalla critica internazionale, esibendosi nei principali teatri d’opera del mondo”. Il tenore, accompagnato al pianoforte dal maestro Giovanni Ferrauto, si è esibito nel corso della serata, cantando la celebre romanza ‘Nessun Dorma’ di Giacomo Puccini.
Premiato, infine, anche il celebre attore e cabarettista Sasà Salvaggio “per la poliedricità dimostrata nel mondo dello spettacolo, che lo ha portato a distinguersi in vari ambiti portando la sua spiccata sicilianità fino alle televisioni nazionali”. Il comico ha intrattenuto e coinvolto il pubblico con sketch e battute esilaranti.
Durante la serata si sono esibiti anche dei talenti locali: la cantante Agata Fichera e le talentuose gemelline Aurora e Giada Anfuso.
Conferiti anche due premi speciali. Uno è stato consegnato al dottor Massimiliano Grosso per l’impegno profuso nella prevenzione del tumore al pancreas, non molto conosciuto ma sempre più diffuso. Il secondo, invece, è stato consegnato a Salvatore D’Aquino e Francesco Pulvirenti, ideatori e protagonisti di uno dei cinque video “Friends Stories”, realizzati in tutto il mondo da Facebook per celebrare i suoi dieci anni. Una grande storia di amicizia, con Sant’Alfio e l’Etna sullo sfondo, che ha fatto il giro del mondo con milioni di visualizzazioni.

A condurre la serata, con la consueta eleganza e simpatia, Maurizio Caruso, qui nella veste anche di direttore artistico. “Sono molto soddisfatto della serata perché è stata veloce, frizzante e lineare, senza sbavature – commenta Maurizio Caruso – Il pubblico ha apprezzato molto, non si è mosso fino alla fine e questo per me è motivo di grande orgoglio. Oltre ai momenti di spettacolo abbiamo toccato anche temi importati, come l’amicizia e il rispetto. E poi c’è stato anche l’intervento del dottor Grosso che ha ricevuto una targa speciale per l’impegno profuso nella prevenzione del tumore al pancreas. Sono orgoglioso anche dei quattro premiati di quest’anno, tutti personaggi illustri e di spessore. Ci prepariamo adesso – conclude il direttore artistico – alla quarantesima edizione, un numero importante”.
Anche il primo cittadino di Sant’Alfio, Giuseppe Nicotra, incassato il successo di quest’anno, pensa già alla prossima edizione. “Sono molto soddisfatto di come è andata la serata e soprattutto della qualità dei premiati – dichiara il sindaco – Il gran finale con Sasà Salvaggio è stato davvero esilarante. La gente si è divertita molto ed è rimasta fino alla conclusione. Stiamo già pensando alla prossima edizione. Sarà la quarantesima e quindi vorremmo celebrarla nel migliore dei modi. Tra l’altro io sono particolarmente legato a questo premio perché fu mio padre, allora sindaco, ad avviarlo. Quindi per me – conclude Nicotra – è particolarmente sentito”.