San Giorgio, storia e leggende sul patrono delle milizie cristiane nel libro dello storico Cristiano Antonelli

giorgio-rosa-78d7a9c6-cadc-4cf5-b9e7-c9fbfc2c5fe6San Giorgio e la rosa” di Cristiano Antonelli (ediz. Thyrus) è il titolo dell’interessante volume dedicato alla storia e alle leggende legate alla figura del Santo “Megalomartire” (vocabolo che nella terminologia della chiesa ortodossa si riferisce a quelle figure che hanno avuto una particolare importanza).

Nell’anno 303, otto giorni prima delle calende di maggio, fu giustiziato un cristiano di nome Giorgio. Nella devozione popolare quella data (23 aprile) divenne una ricorrenza che s’impose come festività tra le maggiori del calendario medievale, a memoria di un martire che si convertì nella metafora di un ideale che trascende ogni cronaca storica.

Da allora la venerazione dilagherà in Oriente e raggiungerà Roma e l’Occidente. E proprio in Occidente si animerà in modo straordinario durante il periodo delle crociate, col Santo martire ormai consacrato nelle vesti di cavaliere. Così San Giorgio conquisterà ogni regione del vecchio continente e ogni terra lo racconterà come paladino celeste in soccorso alle milizie cristiane: dalla Spagna alla Germania, dalla Francia al Portogallo, all’Inghilterra, e, ovviamente, all’Italia, compresa la nostra Sicilia, ove è festeggiato in numerose località (Ragusa Ibla, Modica, Caccamo, Calatabiano, Castelmola, tra le altre).

Contestualmente alla storia del culto, nel testo vengono riportate le leggende narrate da Iacopo da Varazze, quella del martirio e quella della lotta al drago, complementari e speculari l’una all’altra, di cui viene preso in esame il significato simbolico, fino al dettaglio – affatto marginale – di quella rosa che sarebbe germogliata dalla terra bagnata dal sangue del drago.

Guido Leonardi

Please follow and like us:
Posted by on 15 febbraio 2015. Filed under Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
22 × 9 =