San Leonardello / Il 31 ottobre la “prima” della nuova Messa propria composta per la festa patronale

Madonna della Libertà_San LeonardelloOgni anno nel giorno della solennità di tutti i Santi, la piccola parrocchia di San Leonardello di Giarre, confinante con il territorio acese, festeggia la Beata Vergine Maria della Libertà, Patrona celeste e titolare della comunità.
Quest’anno sarà una festa diversa. Per la rinnovata commissione dei festeggiamenti, per la presenza del nostro vescovo Antonino Raspanti (il 31 ottobre), e per l’ingaggio a titolo gratuito di alcuni compositori di musica liturgica provenienti da tutta Italia, per la scrittura dei nuovi canti della messa propria in esclusiva per la festa di questa parrocchia.
Si tratta di musicisti di un certo rilievo ed esperienza, provenienti da tutta Italia. Salvatore Vivona, il direttore della cappella musicale del Duomo di Monreale, ha composto il canto d’ingresso “Rallegriamoci tutti nel Signore”. Suor Maria Alessia Pantaleo, responsabile di musica sacra nella diocesi di Palestrina in provincia di Roma, ha musicato il salmo responsoriale. Nazareno De Benedetto, che dirige il coro della diocesi di Messina, ha composto il solennissimo canto al Vangelo. Mario Lanaro, che insegna al conservatorio di Verona ed ha a suo carico vari riconoscimenti nazionali ed internazionali come compositore, ha realizzato il toccante canto “Justorum Animae” per la presentazione dei doni. Infine Carlo Paniccià, direttore della cappella musicale del Duomo di Macerata e collaboratore dell’ufficio liturgico nazionale della CEI, ha scritto il canto di comunione “Beati”.
L’idea di far musicare questi canti liturgici è nata, dopo l’approvazione del parroco don Luigi Privitera, da Agostino Maria Greco, originario della parrocchia, professore, organista e biblista a Roma, che si è impegnato nel contattare i musicisti.
Tutto ciò è servito da stimolo per la crescita del coro parrocchiale, che nel giro di soli due mesi, e sotto la guida dell’organista che è anche l’autore di questo articolo, ha deciso di impegnarsi al massimo per migliorare ed eseguire nel miglior modo possibile i canti, tutti a quattro voci dispari.
Per l’inaugurazione della nuova messa propria, il 31 ottobre alle 18.30 in cui sarà aperta la cappella della Madonna della Libertà, è stata invitata la corale polifonica “Cantate Domino” di Trepunti, diretto dal maestro Daniela Zuccarello. E a completare l’esecuzione, saranno presenti ben cinque strumenti a fiato (trombe, corno, trombone e clarinetto) che suoneranno all’interno della funzione liturgica.
Il triduo, invece, che si svolgerà nei giorni 28, 29 e 30 ottobre alle 18.30 sarà celebrato da don Mario Fresta, parroco in Macchia di Giarre.
La festa vera e propria, con il tradizionale giro del fercolo lungo le vie del paese, sarà l’1 novembre dalle 18.30, celebrata da don Salvatore di Mauro, un novello sacerdote ordinato ad Acireale il 26 settembre scorso.

A seguire il programma dettagliato dei festeggiamenti.

Graziano Patanè

Manifesto 28-10-2014(1)

 

 

 

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Posted by on 22 ottobre 2014. Filed under Chiesa,Cronaca,Cultura,Giarre,In evidenza,Società,Spiritualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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