Santa Venerina / Diminuita del 15% in 4 anni la spesa per il personale. Il sindaco Greco: “Manteniamo alto il livello dei servizi”

Collocati in prepensionamento – informa una nota dell’ufficio stampa del  Comune di Santa Venerina – due dipendenti municipali. Si tratta di un’impiegata dell’Ufficio Protocollo e di un addetto alla manutenzione esterna.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Greco, con delibera di Giunta municipale del 29 dicembre scorso,  ha risolto due rapporti di lavoro avvalendosi delle disposizioni del Decreto Legge n. 101 del 2013 che consente il prepensionamento  per i dipendenti in possesso dei requisiti previsti prima della cosiddetta Legge Fornero, senza penalità sull’importo della pensione da percepire.

“L’amministrazione comunale  – afferma il primo cittadino Greco – ritiene prioritaria la contrazione della spesa del personale, anche dal momento che il Comune si trova in stato di dissesto dal marzo 2013 e punta ad un prossimo e progressivo ricambio della classe dei lavoratori in grado di introdurre nella macchina amministrativa forze più fresche e motivate e soprattutto qualificate secondo le esigenze contemporanee”.

Sempre nell’ottica di favorire il ricambio dei lavoratori l’amministrazione Greco ha compiuto un altro passaggio essenziale,  regolarizzando la posizione previdenziale di dodici dipendenti mediante il versamento di contributi pregressi che non erano stati versati in precedenza. Una decisione che avvicina al pensionamento bene otto lavoratori ancora in servizio. Le somme da versare a titolo di contributi erano antecedenti al 31 dicembre 2012 per cui sono rientrate nei debiti di competenza dell’Osl (Organo Straordinario di Liquidazione) nominato a seguito del dissesto. “L’amministrazione  – spiega il sindaco Greco – ha chiesto ed ottenuto che fosse questo organo a versare le somme per la regolarizzazione delle situazioni previdenziali, attingendo alle risorse finanziarie a sua disposizione”.

Il sindaco Greco va fiero del processo di contrazione delle le spese per il personale, pur consapevole che ciò comporta un maggiore impegno dei dipendenti in servizio, che sono sempre di meno.

Infatti, i due prepensionamenti si aggiungono al pensionamento di un altro dipendente che lascerà il lavoro naturalmente il 1° febbraio prossimo. “Stiamo affrontando a testa alta – afferma il sindaco – la sfida di diminuire significativamente la spesa per il personale mantenendo il livello dei servizi. Anzi credo che parte delle economie dovrà essere impiegata per esternalizzare alcuni servizi che potranno essere resi in modo più specializzato ed economico. Il risanamento del Comune passa anche da questo e i numeri non sono irrilevanti: dal 2017, il Comune avrà zero precari dal momento che per l’ultimo lavoratore in tale condizione è stata attuata la procedura di stabilizzazione. Ma nonostante questa, a fronte di una spesa annua per il personale di oltre  2.300.000 euro nel 2013, nel 2017 la spesa sarà inferiore a 2.000.000 euro  con un risparmio di circa 350.000 euro pari a circa il 15%”.