Santa Venerina / Folla di estimatori al primo weekend di EnoEtna 2017. Il sindaco Greco: “Valorizziamo il vino e le tipicità dei nostri distillati”

Il primo weekend di EnoEtna 2017 – la piazza delle eccellenze della Sicilia e dell’Etna – ha  registrato un gran successo di pubblico.
L’importante kermesse,   organizzata dal Comune di Santa Venerina, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e Spettacolo; e con la collaborazione della locale Pro Loco e dell’Istituto Professionale Alberghiero “Falcone” di Giarre –  ha preso il via sabato 16 settembre dopo il taglio del nastro da parte del sindaco Salvatore Greco con in braccio una piccolissima mascotte:  la figlioletta Costanza di appena un mese.
Altri due nastri, come da la tradizione, sono stati tagliati da un rappresentante di un’azienda vinicola e da un visitatore.

Il palio delle botti

Il ricco e variegato programma della due giorni – si legge in una nota del Comune – ha attratto nella cittadina etnea molti visitatori, che passeggiando per la pineta di Piazza Roma sono stati deliziati dalle eccellenze siciliane del gusto e dell’artigianato, dalle degustazioni di vini curate da “LaValigiadiBacco” che ha proposto oltre 60 etichette selezionate (tra cui anche alcune prodotte da aziende con certificazione Bio e Biovegan), dai primi piatti e dai cocktail con distillati e liquori locali preparati dai ragazzi e docenti dell’Istituto Alberghiero “Falcone” di Giarre,  dai menu di EnoEtna preparati dai ristoratori  aderenti. Ed ancora dai laboratori per bambini,  dalle mostre, dalle enogite, dalle visite alle cantine, alle distillerie e ai beni culturali.
Uno dei momenti più attesi e folkloristici della manifestazione è stato  il tradizionale “Palio delle Botti – I  Memorial Francesco Nicolosi”.  Le coppie di spingitori delle cinque  città in gara, (Santa Venerina,  Zafferana Etnea, Riposto, Mascali e Piazza Armerina) si sono sfidate nella faticosa impresa di rotolare  in salita, da piazza Roma, lungo il lastricato della via Vittorio Emanuele, le pesanti botti da 500 litri, fino alla piazza del Municipio.  A vincere la gara la città di Riposto. Seconda classificata Piazza Armerina e terza Santa Venerina.

Nella mattinata di  domenica 17 sono giunti a Santa Venerina,  i viaggiatori del “Treno del vino e dei sapori” (che ha fatto sold out),   partiti da Messina a bordo di un treno storico, degli anni Cinquanta, messo a disposizione da Trenitalia, con fermate nelle stazioni di Roccalumera e Taormina – Giardini Naxos,  ed arrivo alla stazione di Guardia Mangano – Santa Venerina.  Qui ad attenderli  hanno troveranno le guide dell’Associazione Guide Turistiche della Provincia di Catania e, con un bus navetta, sono stati condotti a Santa Venerina dove hanno potuto   degustare il vino e i prodotti tipici e seguire un percorso alla scoperta di angoli e ricchezze architettoniche di Santa Venerina come la Trichora di Santo Sefano, accompagnati dai ragazzi dell’associazione “TriChora Lab”. Sono stati poi salutati alla Casa del Vendemmiatore dopo aver gustato alcuni prodotti tipici per poi ripartire, nel pomeriggio, per la stazione di Guardia  Mangano – Santa Venerina.
Grande apprezzamento ha riscosso anche l’appuntamento con il progetto d’eccellenza “Territori del vino e del gusto. In viaggio alla scoperta del genius loci”. Qui il presidente della sezione Slowfood di Siracusa, Francesco Motta, ha  proposto un Laboratorio del Gusto con focus sui prodotti del territorio. Un appuntamento di nicchia  in cui i partecipanti sono stati accompagnati nella degustazione di vini, liquori e dolci, debitamente abbinati tra di loro, e di un dolce tipico che è la “tortina paradiso”, inventata negli anni Venti, dalla pasticceria Russo di Santa Venerina.
Altro momento importante quello svoltosi alla Casa del Vendemmiatore, durante il quale, nell’ambito dello spazio dedicato alla degustazione di vini a cura di LaValigiadiBacco, si è posta l’attenzione sul  “Perricone”,  parlando della storia, della tradizione ed evoluzione del vitigno autoctono siciliano nel corso dei secoli.
Apprezzati anche gli spettacoli proposti dal gruppo folk “Vecchia Jonia” e dal gruppo “Archinue” le cui musiche hanno regalato momenti di allegria e spensieratezza ai numerosi spettatori.
Si è mostrato soddisfatto il sindaco Salvatore Greco: “In queste ultime cinque edizioni EnoEtna ha fatto tanta strada rimettendo al centro il vino e le tipicità dei nostri distillati. E i risultati arrivano copiosi: è stato emozionante vedere la via Vittorio Emanuele gremita di spettatori per il Palio delle Botti e piazza Roma stracolma di visitatori ed appassionati di enogastronomia”.
L’appuntamento al prossimo fine settimana (23 e 24 Settembre 2017). Il programma di EnoEtna è consultabile sul sito Internet all’indirizzo www.enoetna.it o nella pagina Facebook EnoEtna.

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Posted by on 23 settembre 2017. Filed under Comuni,Cronaca,Cultura,Santa Venerina,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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