Santa Venerina / Spiritualità e natura: nel Parco-oasi di Cosentini le ultime ore di Cristo rappresentate dalla parrocchia

Spiritualità e natura. Questo il connubio che ogni anno da vita alla sacra rappresentazione “La Passione di Cristo” che vede impegnata la comunità parrocchiale Maria SS. del Rosario di Cosentini (S. Venerina). Domenica 9 aprile scorso più di trenta volontari della parrocchia hanno inscenato i momenti salienti delle ultime ore di vita di Gesù, dall’ultima cena alla crocifissione e risurrezione. La prima edizione della sacra rappresentazione risale al 1982 (allora si svolse piazza a Cosentini) e, al di fuori di qualche anno, l’appuntamento ogni anno è stato riproposto con un “copione”, frutto dell’unione dei quattro vangeli, arricchito sempre di particolari in più. Il set è allestito all’interno di una suggestiva e “naturale” cornice: il parco-oasi di Cosentini, un lembo di terra verde che presenta la tipica macchia mediterranea e dall’aria salubre. Ogni anno, grazie alla concessione di un privato, la rappresentazione si svolge anche in un terreno privato antistante al parco-oasi dove solitamente è ambientato il Monte degli Ulivi, la crocifissione di Gesù e la deposizione dentro il sepolcro. La manifestazione religiosa, diventata ormai una tradizione, ha richiamato numerosi visitatori dell’hinterland. La regia, i testi, la scenografia, come sempre è frutto della buona volontà dei parrocchiani i quali non sono nuovi a questa impresa; ogni anno, infatti, la comunità di Cosentini con il supporto di numerosi volontari, del Comune di S. Venerina e della Pro loco è protagonista del Presepe vivente, anch’esso allestito all’interno del parco-oasi. È bello sottolineare come, in questo caso, l’unione fa la forza. Le tre parrocchie, Linera, Cosentini e Maria Vergine, fanno parte della collaborazione pastorale guidata da padre Giovanni Patanè. Da Cosentini, dunque, un messaggio a superare i confini parrocchiali, senza rinunciarvi, e sperimentare quelli della fratellanza.

Annalisa Coltraro

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Posted by on 12 aprile 2017. Filed under Chiesa,Comuni,Cronaca,Cultura,Diocesi,In evidenza,Santa Venerina,Spiritualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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