Scuola / Con l’Open day l’istituto San Michele di Acireale propone una ricca offerta didattica e formativa

Con una manifestazione in due tempi, è stato presentato nelle scorse settimane all’Istituto San Michele di Acireale l’Open Day, cioè una cerimonia con la quale, sulle orme degli istituti scolastici statali, il liceo scientifico paritario del ‘San Michele’ si propone di fare conoscere alla propria nuova potenziale utenza (nuovi alunni, soprattutto per le classi del biennio) la propria ricca offerta formativa per un’istituzione che, coniugando una consolidata tradizione con l’innovazione, si presenta quale grande famiglia che accoglie, ama, ascolta, consiglia e guida affabilmente gli studenti verso la realizzazione di sé e dei propri obiettivi.
Svoltasi in due mezze giornate,  la manifestazione ha visto nella prima parte alcuni momenti particolari: la visita degli storici locali della scuola, l’approccio con i professori e le proposte didattiche ordinarie ed integrative, con proiezione di video, la straordinaria apertura dello storico laboratorio scientifico dell’Istituto, nonché l’incontro con il prof. Salvatore Arcidiacono, vice presidente dell’associazione ‘Stelle e Ambiente’, che intratteneva i convenuti su temi di ricerca e la divulgazione astronomica ed ambientale, con proiezione di documentari. Un ricco buffet concludeva la giornata.
Il successivo pomeriggio, invece, con il benvenuto da parte del direttore padre Alfio Cantarella e del preside prof. Giovanni Vecchio, testimoni di una scuola viva che riesce a coniugare nella propria azione didattica tradizione ed innovazione, la manifestazione si svolgeva nella nuova aula LIM dell’Istituto.
Nell’occasione, un intervento del prof. Giovanni Seminara, docente di materie letterarie dell’istituto, presentava un omaggio al poeta siciliano Salvatore Quasimodo, (premio Nobel per la letteratura nel 1959), nella ricorrenza del cinquantenario della morte, nonché in vista della programmata visita che la scolaresca dell’Istituto effettuerà (l’iniziativa è aperta, oltre che agli allievi, anche agli ex-alunni) nella mattinata di sabato 14 aprile prossimo al ‘Parco Letterario’ intitolato al poeta, che si trova nei locali del dismesso scalo ferroviario di Roccalumera, città di origine della madre del poeta. L’intervento del prof. Seminara introduceva un recital di poesie di Quasimodo da parte di alunni dell’istituto e le stesse liriche venivano poi riproposte musicate dal maestro Gesuele Sciacca.
Prima della conclusione, anche in questo caso con ricco buffet, un omaggio era tributato da parte della dirigenza dell’Istituto con la consegna di una pergamena ad un gruppo di docenti passati alle scuole statali –  Rita Messina, Nadia Cannavò, Laura Foti, Jolanda Lanzafame e Paolo Mauro – a ricordo del servizio lodevolmente prestato negli scorsi anni al ‘San Michele’.

Nando Costarelli

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