Si vince e si perde, ma l’importante è dare il meglio di sè

La Sicilia ha ospitato, a Catania, presso il Palaghiaccio, dall’8 al 16 ottobre, i Mondiali di Scherma. Otto giorni che hanno visto impegnati circa 950 atleti, con 114 paesi protagonisti, che si sono affrontati in prove individuali ed a squadre.

Incontriamo, il dott. Manzoni, Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali, al quale a conclusione della manifestazione, chiediamo un bilancio. Si possono fare due bilanci, afferma, il bilancio sportivo e il bilancio economico-organizzativo. Per il bilancio sportivo non ci sono parole, perché l’Italia ha stravinto. Ha vinto tante medaglie. Ha confermato il record del 1946 dove vinse 11 medaglie. Per quanto riguarda l’organizzazione, con orgoglio afferma, abbiamo ricevuto i complimenti di tutti. È stata una bellissima organizzazione, tutto ha funzionato per il meglio, siamo tutti soddisfatti. Soddisfatti per aver portato un evento così importante a Catania, dove oltretutto, il pubblico ha risposto alla grande, è stato il compagno di squadra di tutti gli atleti italiani, accompagnandoli con un tifo, quasi da stadio.

Sappiamo che lei è stato uno schermitore provetto, quali sono i valori che questo sport trasmette?

Ho iniziato qualche anno fa, da bambino!!! La scherma è una disciplina bellissima, fa crescere, abitua alla correttezza, al rispetto dell’avversario.

Seguendo i mondiali, così come ogni competizione sportiva, ci si trova ad avere pochi vincitori e molti vinti, come a suo avviso bisogna affrontare le sconfitte?

Lo sport è così. Si vince e si perde, l’importante è dare il meglio di sé. Essere convinti di aver dato il meglio di sé. Quando si perde con un avversario più forte non c’è nulla da fare. Bisogna solo dire bravo all’avversario ed impegnarsi a superarlo. Dopo, ogni assalto, infatti, vi è la stretta di mano e tutto finisce lì.


Lo sport, fin dall’antichità, ha trasmesso alti valori formativi, sono questi i principi con cui dovrebbero crescere ed nutrirsi i giovani e adulti di oggi. Le sfide non si verificano solo dopo ogni assalto, la vita quotidiana è piena di prove, di sconfitte e di imprevisti, solo affrontando tutto ciò con uno spirito critico verso se stessi, senza rancori, si può obbiettivamente riuscire ad aver la grinta per ammettere, senza arrendersi, che dobbiamo dare di più e ricominciare da capo.

Marinella Coco

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Posted by on 18 ottobre 2011. Filed under Interviste. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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