Sisma di Santo Stefano – 10 / Aci S. Antonio, istituito lo Sportello di consulenza per richiedere i contributi

A seguito della Direttiva per la concessione del Contributo per l’Autonoma Sistemazione (CAS) pubblicata sul portale istituzionale del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana, il Comune di Aci Sant’Antonio ha avviato l’iter promozionale per rendere nota alla cittadinanza la possibilità di accedere allo stesso (in caso di nuclei familiari la cui abitazione principale,
abituale e continuativa, sia stata dichiarata inagibile dai tecnici preposti) compilando l’apposita domanda che è possibile scaricare dal sito internet o dalla pagina facebook del Comune.
La domanda, debitamente compilata – informa un comu nicato del Comune – va consegnata all’Ente, il quale ha istituito un apposito Sportello di Consulenza presso l’Ufficio Elettorale di Palazzo Cantarella (in piazza Raimondo Cantarella, 6) aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00, e il martedì e giovedì dalle 15 alle 18.
Come previsto dall’art.5 dell’ordinanza, la misura del contributo da corrispondere è determinata nelle seguenti misure:
§       € 400,00 mensili per i nuclei monofamiliari;
§       € 500,00 per i nuclei familiari composti da due unità;
§       € 700,00 per quelli composti da tre unità;
§       € 800,00 per quelli composti da quattro unità;
§       € 900,00 per quelli composti da cinque o più unità;
Il contributo, poi, è aumentato di € 200,00 mensili, anche oltre il limite massimo di € 900,00, per ogni componente il nucleo familiare che risulti alla data degli eventi calamitosi superiore ai 65 anni di età, o
portatore di handicap, o disabile con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%.
Per rendere disponibili tutte le informazioni necessarie, in ogni caso, il Comune di Aci Sant’Antonio ha disposto la possibilità di scaricare, sempre dall’homepage del proprio sito web, l’intero testo della
direttiva (in formato pdf).
“In questa fase bisogna lavorare speditamente – dichiara il sindaco Santo Caruso – perché se è vero che si sta facendo il possibile spingendoci ciascuno oltre i limiti di tempo e fatica, è altrettanto vero che alla luce delle richieste di sopralluogo stanno emergendo moltissime, troppe strutture del tutto inagibili, il che aumenta l’iter burocratico, moltiplicando i passaggi di lavoro e allungando i tempi”.