Solidarietà / Privati e associazioni hanno aderito alla raccolta dell’Aifo di Acireale in aiuto dei piccoli terremotati del Nepal

Generosa, la risposta da parte degli acesi all’appello Aifo, lanciato sulla “Voce dell’Jonio” lo scorso maggio, in aiuto ai bambini orfani del Nepal, in seguito al terribile terremoto che ha provocato molte vittime.

Hanno aderito una cinquantina di singole persone; per quanto riguarda gruppi e Associazioni, ecco i partecipanti: il gruppo Aifo di Acireale, di cui è referente il prof. Giuseppe Vicari; l’Università Popolare Giuseppe Cristaldi, presidente il dott. Roberto Cristina; il Serra Club, presidente il dott. Mario Vasta; il gruppo culturale Dramma antico, organizzato dal prof. Rosario Musmeci; il gruppo Teatro Verga Catania, responsabile la prof. Camilla Strano Patti.correttaNepal (373 x 431)

La somma raccolta è di euro 1.020 ( milleventi euro), inviata in data 16 luglio, tramite bonifico bancario alla Banca Popolare Etica, beneficiario Aifo Onlus Bologna.

L’Associazione Italiana Follereau lavora in Nepal da più di un decennio, con progetti in favore dell’inclusione di persone disabili; promuove anche la parità di genere assieme all’Ong locale Women Acting Together for Change, mirata al miglioramento della donna.. Dalla settimana successiva al terremoto, ha attivato un ufficio di coordinamento con le associazioni locali per la gestione degli aiuti, in collaborazione con padre George Kannanthanam del Progetto Sumanahalli di Bangolore per il sostegno alle popolazioni colpite.

In Italia, oltre sessantamila euro le offerte, ed ancora è aperto l’appello. Tra gli aiuti, è programmato “materiale didattico e sostegno finanziario per 5.000 studenti ( per favorire il loro rientro a scuola)”, secondo la comunicazione del direttore Aifo, Maurizio Maldini.

Grazie a quanti hanno aderito all’appello per un’iniziativa umanitaria così urgente ed efficace.

                                                                       Anna Bella

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Posted by on 24 luglio 2015. Filed under Cronaca,In evidenza,Solidarietà. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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