Solstizio d’estate 2019 / Il fenomeno sarà osservato quest’anno in due meridiane della diocesi

In occasione del solstizio d’estate, che si verificherà il 21 giugno alle ore 17,54 (ora italiana), quest’anno l’osservazione del “sole sulla meridiana” verrà fatta in due località della nostra diocesi: oltre che sulla meridiana della Cattedrale (com’è ormai consuetudine da diversi anni), il fenomeno sarà osservato anche sulla meridiana che si trova nella chiesa madre di Castiglione di Sicilia, dove sarà curata dall’ing. Nino Ortolani, l’esperto di astronomia e di meridiane che ha seguito numerose volte i solstizi e gli equinozi all’interno della nostra Cattedrale.

Panorama di Castiglione di Sicilia, con la chiesa madre dei santi Pietro e Paolo, al cui interno si trova la meridiana

Per l’occasione, essendo egli stato invitato dal nuovo parroco di Castiglione don Orazio Greco (già preposto della parrocchia acese del Sacro Cuore di Gesù), ha ceduto il compito di seguire il fenomeno presso la meridiana acese al prof. Nino De Maria, il quale è stato da sempre presente all’evento presso la Cattedrale, occupandosene anche per il nostro giornale. L’anno scorso egli curò pure la realizzazione della diretta web per la nostra testata, insieme con le nostre Gabriella Puleo e Graziella De Maria. Quest’anno saranno invece i giovani della parrocchia Cattedrale ad occuparsi della diretta web per il sito parrocchiale, che potrà naturalmente essere condiviso anche da noi.

La meridiana del Duomo di Acireale alla vigilia del solstizio d’estate

Anzi i giovani, con l’appoggio e la collaborazione del parroco don Mario Fresta e del presidente dell’Azione Cattolica avv. Andrea Romeo, proveranno anche a collegarsi con Castiglione e con Palermo, dove una analoga osservazione sarà fatta sulla pregevole meridiana presente all’interno del Duomo. L’esperimento sarà di particolare importanza perché, data la distanza esistente tra le diverse località (in particolar modo con Palermo), si potrà constatare in tempo reale come l’arrivo del raggio solare sulla meridiana avvenga in tempi diversi, anche se di pochi minuti primi o secondi. È noto infatti che il mezzogiorno astronomico osservato sulle meridiane non coincide generalmente con il mezzogiorno dell’orologio (l’una nei periodi in cui vige l’ora legale) perché il tempo calcolato in base ai fusi orari è un tempo medio convenzionale.

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