Speciale Acitrezza 3 / L’arciprete è stato sempre sicuro riferimento spirituale e sociale

L'arciprete Giovanni Mammino

L’arciprete Giovanni Mammino

Quella di Aci Trezza è stata sempre una comunità viva, ed in continuo fermento, il cui nucleo fondante è stato la piccola chiesa Madre ed il suo arciprete parroco, figura di grande riferimento spirituale ma anche sociale. Circa 5 mila anime nel periodo invernale, che in estate quasi raddoppiano, vivono il loro cammino di fede e di devozione nell’incontro della messa domenicale e nei vari momenti che caratterizzano l’anno liturgico. Come le celebrazioni natalizie ed i riti della settimana santa e pasquali, ma soprattutto le feste in onore del patrono San Giovanni Battista e della compatrona Madonna della Buona Nuova. Una comunità in cammino che non può non prescindere da una organizzazione fortemente voluta dal giovane parroco don Giovanni Mammino che, insieme al suo vice don Anand Suripogula, con determinazione e spirito infaticabile coordina le attività nell’ambito di un territorio suddiviso in 7 zone pastorali, con il supporto del Consiglio pastorale e del Consiglio per gli affari economici. Il fulcro è la catechesi, a partire da quella rivolta  agli oltre 150 ragazzi per finire con quella rivolta ai giovani ed agli adulti con le attività oratoriali e gli incontri della “Lectio divina”. Particolare attenzione è riservata ai meno abbienti, grazie alle iniziative di un’attivissima Caritas parrocchiale, ed agli infermi con le visite frequenti dei ministri straordinari. La liturgia è curata dagli animatori liturgici, dal coro “Te Deum laudamus” e dal gruppo ministranti. Energico è il gruppo che si occupa di curare la pastorale familiare che, di recente, ha messo su anche una compagnia teatrale, riuscendo a riunire a sè numerose famiglie del paese. Infine, vivace è il mondo dell’associazionismo cattolico, che orbita all’interno della parrocchia e che racchiude la grande tradizione dell’Azione cattolica e dell’Apostolato della preghiera dei soci del Sacro Cuore, insieme alla Confraternita San Giovanni Battista, al “Gruppo del dialogo” ed alle Commissioni che curano i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista e della Madonna della Buona Nuova. Quella trezzota è anche una comunità parrocchiale al passo con i tempi, poiché la storia, le curiosità, la galleria fotografica e le notizie in tempo reale si possono trovare nel portale www.parrocchiaacitrezza.it e nella pagina Facebook Parrocchia San Giovanni Battista Acitrezza.

Davide Bonaccorso

 

 

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Posted by on 28 settembre 2016. Filed under Aci Castello,Chiesa,Cronaca,In evidenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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