Spettacoli / Due weekend col suggestivo “Inferno di Dante” alle Gole dell’Alcantara

Hanno risuonato e risuoneranno nel silenzio della sera i celebri versi dell’Inferno di Dante Alighieri, emessi dalla bocca dei suoi personaggi, noti agli estimatori della letteratura italiana e resi “vivi” dagli attori, diretti da Giovanni Anfuso, ex direttore del Teatro Stabile di Catania.

Anche quest’anno, il terzo consecutivo, la rappresentazione dell’opera del “Sommo Vate” costituisce uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, valido dal punto di vista culturale e da quello della valorizzazione del territorio siciliano, che nella scorsa edizione ha registrato la partecipazione di quindicimila spettatori. L’iniziativa, organizzata da Buongiorno Sicilia e Vision Sicily, è patrocinata dalla Regione Siciliana, dai Comuni di Motta Camastra e di Castiglione di Sicilia e dal Parco Fluviale dell’Alcantara, con il sostegno dell’Associazione albergatori di Taormina, del Parco Botanico e Geologico delle Gole dei fratelli Vaccaro e di aziende come la Vaccalluzzo Events.

Già al via dallo scorso fine settimana, la rappresentazione della “Comedìa” (Canto XVI, verso 128) di Dante si svolgerà durante questo weekend e nel prossimo.

Il buio della sera, nello scenario suggestivo delle Gole, che ben si prestano a ricreare l’Inferno dantesco, sarà illuminato dagli effetti pirotecnici di Alfredo Vaccalluzzo, farà da cornice all’esibizione degli artisti del fuoco e dei danzatori. Gli attori Liliana Randi (Narratrice), Luciano Fioretto (Turista e Caronte), Angelo D’Agosta (Dante), Ivan Giambirtone (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca da Rimini), Rosario Minardi (Ulisse), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino) e Gabriele D’Astoli (Paolo, Diomede, Ruggeri), nei costumi di Riccardo Cappello, daranno la possibilità  ai personaggi di ripercorrere, ancora una volta, quasi come un tormento eterno, la loro sorte e le loro personali vicende, che li portarono ad essere collocati nell’Inferno dantesco.

La discesa alle Gole conduce lo spettatore sulle rive del fiume, che diventa un tutt’uno con gli eventi rappresentati e con il suo scorrere lento li scandisce, accompagnandone lo sviluppo, tra le musiche di Nello Toscano, le coreografie di Fia Distefano, l’aiuto alla regìa di Agnese Failla, e l’assistenza alla regia di Davide Pandolfo. Tre sono le fasce orarie per assistere allo spettacolo nei prossimi due weekend: 20:45, 22 e 23.

Rita Messina