Sport e solidarietà al torneo “Un calcio al razzismo” 2013

 

Grande successo ha ottenuto la 5ª edizione di “Un Calcio al Razzismo”, torneo di calcio a 5 –  binomio sport e solidarietà – in programma dall’1 al 3 febbraio scorso ad Acireale.

DIGITAL CAMERA

L’evento è iniziato Venerdi 1 febbraio con un Convegno svoltosi presso i locali della Cooperativa “Futura” di Acireale sul tema “Sicilia – Calabria, Terre di migrazione e di incontro – Modalità e strumenti di integrazione”. Alla serata, moderata con grande maestria dal dott. Federico Lupo, hanno partecipato diverse autorità ed esperti del settore; l’assessore alle Politiche sociali del comune di Acireale, Giuseppe Calì, ha portato i saluti dell’ Amministrazione comunale di Acireale. Il presidente del Consorzio “Il Nodo”, dott. Fabrizio Sigona, ha presentato l’evento “Un Calcio al Razzismo” ed i vari progetti SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) relativi all’accoglienza e all’integrazione degli extracomunitari e alla tutela del “Minore Straniero Non Accompagnato” (MSNA).

calcio_2La referente legale del Servizio Centrale SPRAR, avv. Lucia Iuzzolini, ha relazionato sugli aspetti legati alla figura del rifugiato e richiedente asilo, con la presenza pure della responsabile della “Casa dei Popoli” del comune di Catania, dott.ssa Paola Scuderi. Il vice prefetto dr.ssa Rosaria Giuffrè, dirigente per i diritti civili, cittadinanza, condizione giuridica dello straniero, immigrazione e diritto d’asilo, ha parlato delle varie normative cui vanno incontro i soggetti stranieri nei paesi dell’“Accordo di Schengen”, mentre la dott.ssa Francesca Pricoco, presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, ha parlato della condizione dei minori nel territorio italiano; era presente anche la dirigente dei Servizi Sociali del comune di Acireale, dott.ssa Giulia Cosentini.

Toccante, infine, l’esperienza di Leopold, ragazzo africano che in 10 mesi di presenza ad Acireale è riuscito con caparbietà ad imparare la nostra lingua e ad inserirsi come mediatore culturale per i bisogni dei suoi conterranei. La serata si è conclusa con la cena multietnica presso il ristorante “Vico Proiette”.

DIGITAL CAMERA

Sabato 2 febbraio si è svolto il torneo di calcio a 5 al quale hanno partecipato 6 squadre, con la vittoria, in finale, dello Sprar di Caulonia (Reggio Calabria) sullo Sprar di Acireale; il consorzio “Il Nodo” di Acireale ha partecipato con due squadre: “Connecting People” di Giarre e “Casa Meredith” di Catania. All’iniziativa hanno partecipato inoltre diverse scuole acesi per la sezione a loro dedicata: l’istituto tecnico industriale “Galileo Ferraris” ed il liceo classico “Gulli e Pennisi” per le scuole superiori, gli istituti “Galileo Galilei”, “Paolo Vasta”, “Vigo Fuccio – La Spina”  per le scuole medie e la “Giuseppe Fanciulli” per le scuole Elementari. L’assessore al Turismo prof.ssa Nives Leonardi ha dato il calcio d’inizio del torneo, mentre erano presenti, sugli spalti gremiti del PalaVolcan, la dirigente dei Servizi Sociali del comune di Acireale dott.ssa Giulia Cosentini e la dott.ssa Carmela Borzì, sociologa del comune di Acireale.

 La manifestazione, anche quest’anno, è stata inserita nel calendario dei festeggiamenti del “Più bel Carnevale di Sicilia”.

An.Sa.

                                                                                                                                                         

 

 

 

 

 

 

 

 

Please follow and like us:
Posted by on 14 febbraio 2013. Filed under Cronaca,In evidenza,Società,Solidarietà,Sport. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
17 − 16 =