Sport / L’importante ruolo del Csi di Acireale nella formazione sportiva e umana dei ragazzi

Si è concluso con una ricca premiazione al campo “Free Time” di Acireale, l’anno sportivo del CSI (Centro Sportivo Italiano) acese. Il CSI da ben 65 anni si occupa di dare il giusto valore all’attività sportiva, dando un importante insegnamento non solo teorico, cioè delle regole del gioco ed il loro rispetto, ma anche pratico, formando dei veri e propri piccoli campioni nel loro settore.
Il presidente del CSI acese, Salvo Raffa non ha perso  l’occasione di ringraziare i ragazzi fortemente impegnati, ma soprattutto le loro famiglie, che spesso devono affrontare diversi sacrifici per permettere ai giovani di realizzare i loro sogni.
Il CSI acese ha visto come protagoniste 60 società sportive nel territorio, calcolando circa quattromila atleti protagonisti dell’attività sportiva; attività che spaziano dal calcio a 5, calcio a 11, basket, pallavolo, tennis tavolo e tante altre.
Salvo Raffa ha elencato alcuni tra gli importanti traguardi raggiunti dai i ragazzi acesi ai campionati nazionali: primo posto per gli under 12 calcio a 7 e per calcio a 5 juniores, ancora terzo posto per i campionati di pallavolo e calcio a 5 femminile. Traguardi ottenuti senza mai perdere di vista l’obiettivo principale, che non è quello di formare piccoli vincitori, ma di educare allo sport. Inoltre non è facile raggiungere le nazionali perché il lavoro degli sportivi si svolge a gradini: iniziano con un’attività per disciplina sportiva territoriale, nei 18 comuni, dopodiché le  prime 2 classificate  svolgono un’attività regionale, ed infine la prima classificata per disciplina potrà partecipare alla fase Nazionale, cercando di portare a casa il miglior risultato. Ma, come ricorda il responsabile tecnico della “Accademy Stella Nascente”, Alfredo Femiano, “Vincere non è la sola cosa che conta, l’importante è far divertire i ragazzi, e se poi arrivano i risultati è anche meglio!”.
Dello stesso parere è l’assessore allo Sport ed alle Politiche sociali, Palmina Fraschilla che ha sottolineato l’importanza dell’inserimento dei portatori di handicap nel mondo dello sport, perché lo sport non ha limiti e può essere una grande arma di inclusione sociale, per grandi e piccoli.
Presenti alla manifestazione anche diverse società sportive fortemente impegnate nell’evento, alle quali è stato riconosciuto l’impegno con targhe, coppe e medaglie:   “Sporting Aci San Filippo”,  “Acicatena calcio”,  “Accademy stella nascente”,  “Xifonia”, “SD Real Fiumefreddo”, “Aci Sanfilippo calcio”,  “SD Filippo Cavallaro”.

Daniela Selmi

You must be logged in to post a comment Login