Taobuk / Cinque intensi giorni con e per i libri a Taormina, dal 25 al 28 giugno, sul tema “Padri e figli”

Questa mattina, a Catania, precisamente nella sede degli Uffici della Regione Sicilia (ex palazzo Esa), si è svolta la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del Taobuk, il festival del libro di Taormina. La responsabile dell’ufficio stampa del Taobuk, la dott.ssa Caterina Andò, ha condotto l’incontro, dando la parola alle figure centrali nell’organizzazione e realizzazione del festival. Al tavolo dei relatori, quindi, sedevano la presidente e direttrice del festival (nonché ideatrice), Antonella Ferrara, l’Assessore al Turismo della regione Siciliana, Antony Emanuele Barbagallo, l’Assessore al Turismo del comune di Taormina, Salvo Cilona, il presidente dell’ Associazione Albergatori Taormina, Italo Mennella, e il Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Roberto Grossi. L’assessore Barbagallo, ha sottolineato come quello di Taormina sia sicuramente il festival letterario più importante della nostra regione e ha inoltre posto l’accento sulla necessità di una “destagionalizzazione del turismo” che passi proprio attraverso la cultura.

Il programma del Taobuk, incentrato sul tema “Padri e figli”, non è solo fittissimo e variegato, quasi stupefacente per la vastissima offerta nei 5 giorni in cui si svolgerà (dal 24 al 28 giugno), ma è soprattutto di livello elevatissimo grazie alla presenza di ospiti di grande spessore. Il tema dei padri e dei figli è un tema che, come dice Antonella Ferrara, si presta a mille declinazioni in ogni ambito: dalla letteratura, al cinema, dalla fotografia all’arte. Un padre è colui che, fra le altre cose, ci trasmette un sapere. E in questo, quindi, non è forse da considerarsi “padre” colui il quale ci fa da Maestro? Ecco allora che, si alterneranno figli/e a parlare di genitori, genitori a parlare di figli/e e più in generale svariati artisti a parlare delle loro guide.

Scendendo più nello specifico del programma, partiamo dalla serata inaugurale del Taobuk, che si svolgerà nella suggestiva sede del Teatro greco di Taormina, sabato 24. Come è tradizione verranno assegnati i Taobuk Awards: sul palco saliranno gli scrittori Abraham Yehoshua e Domenico Starnone, il regista Gianni Amelio, gli attori Christian De Sica e Luigi Lo Cascio, il magistrato e saggista Nicola Gratteri. Un’ importantissima ricorrenza cade in corrispondenza dell’ultimo giorno di Taobuk, ma verrà celebrata sin dall’apertura: il 150° anniversario dalla nascita di Luigi Pirandello (28 giugno 1867). Per questo motivo, Luigi Lo Cascio, interpreterà diversi brani scritti da questo “nostro” premio Nobel per la letteratura. La seconda parte della serata sarà allietata da un concerto della cantante Noa, con l’accompagnamento dell’orchestra del Teatro Bellini di Catania. Come fa notare il sovrintendente Roberto Grossi, a meno di un mese di distanza dal G7, sullo stesso palco in cui per l’occasione si è esibita la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, si esibirà anche un’orchestra catanese, diretta da Domenico Sanfilippo, che suonerà anche brani del compositore catanese, Massimo Bellini.

A partire da domenica 25 ad ogni ora circa, in alcuni dei luoghi strategici di Taormina e in alcuni degli hotel più prestigiosi, si volgeranno numerosi eventi culturali, che spazieranno dalla letteratura, alla fotografia, dalla pittura all’enogastronomia. A proposito di hotel, il presidente Italo Mennella ha dichiarato che ogni anno il contributo che l’Associazione degli albergatori di Taormina, in qualità di sponsor, fornisce al Taobuk, si possa quantificare in un centinaio di camere di hotel, 4-5  stelle, offerte agli illustri ospiti dl Festival.

Sono così tante le sezioni di cui si compone il Festival che diventa rischioso elencarle, senza correre il rischio di dimenticarne qualcuna. Innanzi tutto la fiera della piccola e media Editoria, novità di questa settima edizione, in collaborazione con Festival Buk Modena, vedrà circa 3o editori distribuiti lungo il corso Umberto di Taormina, nelle giornate del 24 e 25. Dal 25 giugno, al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, la mostra fotografica “L’inchiostro e lo sguardo”, ospiterà le foto di due grandissimi protagonisti dell’editoria del novecento: Inge Feltrinelli e Giulio Bollati. Una collaborazione che si ripete per il secondo anno, è poi quella con la scuola Holden, scuola per scrittori. Dal 24 al 28 giugno, casa Cuseni sarà la sede di due differenti laboratori, uno dedicato alla sceneggiatura, l’altro dedicato al racconto. Anche l’enogastronomia avrà il suo apposito spazio grazie al progetto Born in Sicily, che metterà sotto i riflettori i prodotti dolciari, vinicoli e agricoli a marchio DOP e IGP che ci rendono famosi in Italia e nel mondo. Infine, è giusto dire che anche i più piccini saranno coinvolti e avvicinati alla lettura e alla scrittura, al libro, in generale, grazie ad una serie di attività e di laboratori, disponibili su prenotazione, che fanno parte della sezione Taokids.

Annamaria Distefano

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Posted by on 8 giugno 2017. Filed under Appuntamenti,Cronaca,Cultura,In evidenza,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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