Taormina / “Io sto con le donne”: domenica 18 gli uomini manifesteranno a favore delle donne, contro il femminicidio

Io sto con le donne!

Domenica 18 settembre a Taormina, a partire dalle ore 18, si terrà la manifestazione “Io sto con le donne”, dedicata a tutte coloro che sono vittime dei loro fidanzati, dei loro mariti e dei loro ex. Uccise anche da sconosciuti per motivi futili o solo per il piacere di farlo. Sono stati oltre 100 i femminicidi in Italia da gennaio ad ora. Sono tante, troppe le vittime di uomini malati che commettono continuamente maltrattamenti e omicidi. Saranno proprio gli uomini, quelli con dei valori, che scenderanno in piazza per manifestare la loro indignazione proprio verso altri “uomini”, i violenti, coloro che non ragionano e soprattutto non amano l’altro sesso, la propria compagna, moglie o per il solo fatto di essere donna. Proprio i veri uomini saranno coloro che diranno “Stop al femminicidio, no ad ogni forma di violenza contro le donne”.

Questa manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale TraOrmina Forum di Taormina, patrocinata dal Comune di Taormina, dall’Ars (Assemblea regionale sicilianana), dall’Ente Parco Archeologico di Naxos – Beni Culturali Regione Siciliana, dal Club Unesco per Taormina e dalla Federazione Nazionale Ficlu. Hanno aderito anche il Centro Culturale Islamico di Messina e, tramite dei videomessaggi, alcuni personaggi noti: Carlo Verdone, Franco Nero, Lino Banfi, Alessio Boni, Sebastiano Somma, Chiara Taigi, Massimo Wertmuller.
All’iniziativa parteciperanno 58 associazioni, enti, sindacati, l’Università e Istituti scolastici di Messina e di Catania.
La manifestazione avrà inizio sulla terrazza del parcheggio di Porta Catania, poi proseguirà verso piazza Umberto con sosta al Duomo per un Flash Mob per poi spostarsi in piazza IX Aprile, dove in un palco verranno proiettati filmati, seguiranno i saluti delle istituzioni e testimonianze intervallate da momenti di intrattenimento con un concerto finale del gruppo musicale “Nota bene suona Pino Daniele”.

Michela Abbascià

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Posted by on 8 settembre 2016. Filed under Cronaca,In evidenza,Società,Solidarietà. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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