Teologia e arte 15 / “Venne all’improvviso dal cielo un fragore, un vento impetuoso”: l’icona della Pentecoste

icona-pentecoste-2013Luca racconta in At 2,1-11 la Pentecoste, cioè lo Spirito Santo che scende sulla Chiesa. Quest’icona a lato raffigura questo momento. Maria occupa il posto centrale mentre ai suoi fianchi troviamo gli apostoli. C’è una figura in basso: è un vecchio vestito con abiti principeschi prigioniero “delle tenebre  e dell’ombra della morte (Lc 1,79). Si tratta della raffigurazione del cosmo in attesa dell’adempimento finale della salvezza.

Nell’icona lo Spirito Santo è raffigurato col segno di un “piccolo fuoco”. È come un “roveto ardente” che ricorda il primo incontro di Mosè con Dio da cui nacque poi l’esperienza dell’Esodo. Anche a Pentecoste la Chiesa inizia il suo Esodo per portare tutte le genti nella vera terra promessa che è il Regno dei Cieli.

I dodici sono riuniti, sei per parte, intorno alla Madre, seduta più in alto rispetto ai discepoli, su una pedana a tre gradini. Ciò ne evidenzia l’importanza e anche  il ruolo di Maria all’interno del collegio dei dodici. Ponendola all’interno del gruppo dei dodici vuole sottolineare che la Vergine non si pone al di sopra o al di là della chiesa. Per quanto grande sia il suo ruolo, Maria è pur sempre un membro della chiesa. Ella pre-annuncia quello che un giorno saremo: “santi e immacolati al cospetto di Dio”. Essi sono colti in atteggiamento di stupore e di preghiera. Alcuni guardano verso la Vergine, altri discutono tra loro, lodando il Signore per le sue meravigli e perché Dio è fedele e ha donato l’altro Consolatore, come aveva promesso. Hanno in mano un rotolo, simbolo della loro predicazione.

Riccardo Naty