Tulipark / Creato un angolo d’Olanda a Roma

A Roma, come in molte altre città d’arte, il FAI ha dedicato due giorni all’apertura di siti non visitabili durante l’anno, in concomitanza con le “Giornate di primavera” , che si svolgono in tutto il Lazio. Per un lungo periodo sono previsti eventi di ogni genere: manifestazioni, feste, sagre, spettacoli, fiere ecc.

E sembra proprio che i romani amanti della floricoltura abbiano riscoperto la passione per i tulipani, il fiore simbolo dell’Olanda, dando vita a dei piccoli paradisi fioriti nel cuore della città, nella zona Roma-est lungo la Casilina (V Municipio) e a Castel di Leva, nell’agro romano (circa 12 km a sud di Roma).

In via dei Gordiani presso Villa De Sanctis, a poco più di 3 km a est dal Colosseo, dopo il successo dello scorso anno, è stata aperta la nuova sede del campo che ospita un pezzetto d’Olanda. Con i suoi 26.000 metri quadri di magie e colori, il TuliPark è il primo giardino olandese in Italia con migliaia di tulipani di 91 varietà diverse da ammirare percorrendo 4 chilometri di sentieri floreali.

La progettazione del parco ha come base solida una filosofia green, secondo quanto raccontano gli organizzatori, “evitando l’uso di prodotti dannosi per l’ambiente e non deturpando la spettacolarità paesaggistica della zona”.

Giunto alla seconda edizione, dopo più di 9 mesi di lavoro per impiantare oltre 300 mila bulbi, offre la possibilità di godere della bellezza dei tulipani, vivendo un’esperienza unica e indimenticabile. È dotato di specifiche aree relax ed è possibile assistere a spettacoli vari e a sempre nuove attrazioni che permettono ai visitatori di conoscere usanze e curiosità della patria dei tulipani.

La mucca Frisona

Il parco comprende anche un mulino a vento tipico olandese, più una serie di attrazioni adatte a grandi e bambini come la mucca Frisona in vetroresina in scala, uno zoccolo classico olandese (Klompen) di grandi dimensioni, uno stand adibito alla personalizzazione e vendita dei souvenir klompen, laboratori di flowers design ed altro ancora. Vi si svolgono spettacoli di vario genere e sono previste esibizioni di acrobati internazionali, balli tradizionali olandesi in costume e degustazione di cibi tipici.

Inoltre, con l’esclusivo metodo u-Pick si possono raccogliere i tulipani preferiti. Giovani cortesi e volenterosi spiegano ai visitatori come fare e danno indicazioni e consigli su come mantenere vivo il fiore reciso o interrare i bulbi nel terreno e nei vasi. Entrando si ha la sensazione di trovarsi in un ambiente fiabesco, ma soprattutto si è attratti dalla stupenda coreografia che associa immagini e colori.

Il ROMA FLOWERS PARK  è anch’esso ispirato al famosissimo Keukenhof olandese. Resterà aperto fino al 5 maggio. Alla sua prima esperienza, questo nuovo campo ispirato al primo, seppure in tono minore, rappresenta un pezzetto d’Olanda nel nostro paese, un luogo ameno dove sarà possibile trascorrere una giornata con la famiglia o con gli amici.

Oltre un milione, assortiti in 70 varietà e colori, sono i tulipani presenti a questa prima edizione. In questo periodo il luogo è rimasto chiuso sia per il maltempo che per aspettare la seconda fioritura.

Ma resta un luogo magico che ci catapulterà in un mondo fatto di fiori, profumi e colori e dove sarà possibile, inoltre, degustare del buon cibo della tradizione italiana.

A tale proposito sono state predisposte due vaste zone ristoro e pic-nic dove i visitatori potranno rilassarsi, sostare e pranzare all’ombra di un vigneto o di un uliveto, degustando piatti della tradizione italiana, tra cui quelli provenienti direttamente dalle zone terremotate di Amatrice.

Il Roma Flowers Park è un luogo dove saranno soddisfatte le esigenze di grandi e piccini. Il parco dell’Ardeatina, a tale proposito, sarà dotato di un posto dove giocare e socializzare con gli altri bambini, oltre all’ampia collina in cui saranno liberi di correre e divertirsi, mentre i genitori si riposano nell’ambiente naturale. Ma ci sarà anche l’area per la formazione. Infatti, il concetto di questo progetto è quello di celebrare l’arrivo della primavera con i bambini ed i ragazzi delle scuole: esperti saranno a loro disposizione per spiegare le tecniche ed il modo di piantare i bulbi da fiore e la loro stagionalità. Un’occasione, decisamente unica e imperdibile, un’esperienza che unisce crescita, formazione e divertimento. Raggiungerlo, anche con i mezzi pubblici, sarà facile poiché si trova in prossimità del Santuario della Madonna del Divino Amore, luogo di devozione tanto caro agli abitanti della capitale e meta di molti pellegrinaggi.

Entrambe le iniziative rappresentano un particolare esempio, quindi, di come poter usufruire di un gradevole soggiorno all’aria aperta e godere nel modo migliore “delle giornate romane di primavera”.

Carmela Tuccari