Valverde / Una folla di devoti festeggia in Santuario S. Rita da Cascia, esempio di fede e perseveranza

Una folla di devoti, un Santuario commosso quello di Valverde, una festa in onore di Santa Rita da Cascia, una delle figure più venerate nel mondo cattolico, santa dei casi impossibili.
Una messa molto sentita quella del 22 maggio, alla quale puntualmente partecipano ogni anno numerosi fedeli della provincia etnea.
A celebrarla padre Nei, parroco del Santuario, che durante l’omelia ha ricordato ai presenti importanti tappe della vita e della storia di Rita: “Santa Rita ha sofferto molto – ha premesso. Desiderava diventare suora, ma non è stato possibile. Si è sposata per accontentare la famiglia. Le è stato ucciso il marito ed i figli volevano vendicare il loro padre, ma la violenza genera altra violenza – ha sottolineato padre Nei. Rita perdonò gli uccisori del marito e non voleva che i suoi figli diventassero assassini. Ha pregato il Signore affinché fossero portati via, così da non commettere quel terribile atto di violenza.
Rita ha poi coronato il suo sogno, quello di diventare suora, ma non è stato facile, ha sofferto per entrare nel monastero di Cascia, le suore non l’accettavano. Santa Rita ha continuato il suo cammino con dedizione fin quando è stata accolta in monastero. Ha contemplato talmente tanto il crocifisso – ha spiegato padre Nei – che ha ottenuto il segno della passione di Cristo sul suo volto e lo ha portato per quindici anni: ecco perché Santa Rita ha una spina in fronte. Lei non si è arresa, a volte noi ci accomodiamo, aspettiamo che arrivi dal cielo una soluzione. Alcune difficoltà sono un trampolino di lancio per noi, sfide che ci aiutano ad andare avanti e a non restare fermi. Dobbiamo chiedere al Signore luce che ci illumini e ci faccia vedere la nostra strada – ha concluso” .
Una messa cantata che, oltre l’omaggio floreale a Santa Rita da Cascia dei vigili del fuoco del comando di Catania, ha visto la benedizione delle rose e dei fedeli. Al termine della messa l’uscita del fercolo di Santa Rita in piazza del Santuario, la benedizione delle autovetture, la processione per le vie del paese, l’entrata del simulacro della Santa in Santuario con spettacolo pirotecnico e l’intrattenimento musicale del complesso bandistico “Città di Acireale”.

Graziella De Maria