Vangelo della domenica (10 dicembre) / Ogni cristiano è chiamato a liberarsi di egoismi e falsità per accogliere l’amore di Dio

Canto al Vangelo (Lc 3,4.6)
Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
Alleluia

Vangelo (Mc1,1-8)
Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri». Vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Parola del Signore

Riflessione
La Liturgia di questa seconda Domenica di Avvento con il brano del vangelo di Marco presenta la figura di Giovanni Battista, il precursore di Gesù. Di Giovanni Battista e della sua missione aveva parlato il profeta Isaia, come si legge nel brano del Vangelo: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”.
Giovanni Battista, infatti, esortava la gente alla conversione annunciando la venuta di Gesù: “Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo”.
Ogni cristiano è chiamato a preparare la venuta del Signore nella propria vita con il compito a lui affidato da Dio, a raddrizzare i sentieri, a spianare la via per la venuta di Dio. È invitato, cioè, a togliere dal cuore tutto ciò che impedisce a Dio di far splendere il suo volto nella sua vita, è chiamato ad  estirpare i propri egoismi, falsità, indifferenze, pregiudizi; tutte cose, queste, che affollano la via  e impediscono di accogliere l’amore di Dio.
Il periodo di Avvento ricorda ad ogni cristiano l’importanza di restare desti nell’attesa, vivendo in ascolto della parola di Dio, partecipando ai Sacramenti, per non correre il rischio di vivere l’abitudine, il quietismo di uno stile di vita spesso svuotata di quella meraviglia e di quell’ardore tipico di chi è realmente toccato dall’amore di Dio, sentendo pienamente la responsabilità dell’annuncio del Vangelo che esorta: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio”, come ricorda il Canto alleluiatico di questa domenica.

Letizia Franzone

 

 

 

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