Vangelo della domenica (14 maggio) / Il cuore del credente non può essere sconfortato perchè l’amore di Dio non lo abbandona mai

Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia. Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Alleluia.

Vangelo (Gv 14,1-12)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».
Parola del Signore

Riflessione
Gesù esorta i discepoli a non scoraggiarsi e a continuare a credere nel Padre: “Non sia turbato il vostro cuore; continuate a credere in Dio e pure in me continuate a credere”. I discepoli, turbati di fronte all’annuncio di Gesù riguardo il suo andare al Padre, vengono rassicurati ed esortati da Gesù a fidarsi del suo amore. Gesù si rivela come la via, la verità e la vita: la via che conduce al Padre e fa conoscere la verità del suo amore, diventando la vita per ogni uomo. Gesù rivela all’uomo il volto misericordioso del Padre, incoraggiandolo a vivere da figlio amato infinitamente.

Ad ogni uomo ancora Gesù dice: “Non sia turbato il vostro cuore; credete in Dio”. Il cuore del credente non può essere un cuore sconfortato e sfiduciato perché sa che la sua vita si fonda su un amore grande, un amore che non abbandona mai. Nelle varie vicende delle vita, anche quelle più difficili, il discepolo deve sentirsi accompagnato, sostenuto dalla fede in Gesù; una fede che va alimentata ed accresciuta attraverso la preghiera personale, con la partecipazione ai Sacramenti e l’ascolto della Parola di Dio. Attraverso un costante dialogo con Dio l’uomo potrà sperimentare quanto questo Padre lo ami. Dio è un Padre che si prende cura di ogni uomo perché è un figlio suo amato. Quando l’uomo comincerà a lasciarsi amare da Dio, senza mettergli nessun ostacolo con il proprio egoismo e la propria incredulità, sperimenterà quella dolcezza e quella pace che solo Gesù può donare al cuore, poiché Gesù è la via, la verità e la vita.

Letizia Franzone