Vangelo della domenica (16 settembre) / Chi vuole seguire Gesù deve convertire il suo cuore

Canto al Vangelo (Gal 6,14)
Alleluia, alleluia.
Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore,
per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso,
come io per il mondo.
Alleluia

Vangelo (Mc 8,27-35)
In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».
Parola del Signore

Riflessione
La Liturgia di questa domenica presenta il brano del Vangelo di Marco nel racconto di Gesù che interroga i discepoli sulla sua identità, dicendo: “La gente, chi dice che io sia?”. A questa domanda di Gesù i discepoli risposero che per alcuni era Giovanni Battista, per altri Elia o uno dei profeti. Dopo aver sentito cosa pensasse la gente, Gesù adesso chiede ai suoi discepoli cosa pensassero loro di lui dicendo: “Ma voi, chi dite che io sia?”. A questa domanda risponde Pietro esclamando: “Tu sei il Cristo”. Pietro riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, il Messia atteso dalle genti, colui che dona la salvezza. Pietro ha riconosciuto l’identità di Gesù, tuttavia non ha ancora compreso realmente il mistero della morte e resurrezione di Cristo, di cui Gesù aveva loro annunciato ragionando ancora secondo gli uomini e non secondo Dio.
E’ Gesù stesso che spiegherà a Pietro e alla folla il significato del mistero della sua Passione. Gesù insegna che chi vuol essere suo discepolo deve seguirlo sulla via della Croce, deve cioè rinnegare tutto ciò che è peccato e menzogna per camminare sulla via del messaggio del Vangelo: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Gesù invita i discepoli alla conversione del cuore per poter accogliere la salvezza che Gesù dona e camminare sulle sue vie, come ricorda il Salmista biblico nel Salmo Responsoriale di questa Domenica: “Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi”.

Letizia Franzone

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