Verso la Pasqua – 4 / “Sulla via della Croce”, versi e musiche per meditare sul proprio cammino di vita

In occasione della Santa Pasqua, la Basilica collegiata di San Sebastiano di Acireale, ha organizzato diversi momenti di preghiera e riflessione con concerti e manifestazioni varie. Nel fitto calendario anche la rappresentazione “Sulla via della Croce”, evento di grande successo che dal lontano 1998 viene rappresentato, riscuotendo un grande consenso tra il pubblico.
Per la Pasqua 2019 quale migliore scenario della imponente Basilica, luogo amato dagli acesi e visitato dai turisti che rimangono incantati dal nostro meraviglioso barocco.

L’atmosfera prima dell’inizio dell’evento è di raccoglimento, il pubblico attende che gli attori, già pronti sulle scale che portano all’altare, inizino a leggere ed interpretare i brani scelti  con cura dalla dottoressa Rosa Barbagallo. L’accompagnamento musicale affidato alla maestra Vera Pulvirenti, che ha diretto il “Quinquies Domina”, fa da colonna sonora alle voci degli attori.
E così si susseguono, in una raccolta atmosfera di meditazione, le note della “Lacrimosa” di Mozart ( messa di requiem) “Lascia ch’io pianga” la celebre aria per soprano di Handel dall’opera Rinaldo e altri brani dei grandi della musica classica.

Il regista Alfio Vecchio cura magistralmente la regia anche con un “gioco” di luci accompagnato dalle note musicali che danno il senso del dramma e del calvario che Gesù visse per la salvezza dell’umanità. Alla fine della rappresentazione il decano della Basilica don Vittorio Rocca ha invitato il vescovo emerito di Ragusa monsignor Paolo Urso a rivolgere ai presenti una parola in preparazione della Settimana Santa.

“Riflessione sui personaggi citati nei 25 episodi, perché ciascuno di noi possa rifletter su ognuno di essi, sia Giuda o Pilato o i derelitti del nostro tempo o due grandi pontefici come Giovanni Paolo II e Francesco. La riflessione deve essere personale e portare a migliorare ogni coscienza”. Queste le parole di monsignor Urso, per accompagnare i presenti verso meditazioni più profonde che ciascun cristiano dovrebbe fare nell’avvicendarsi del personale cammino della vita.

Gabriella Puleo