Violenza di genere / #Tu non sei sola, presentato l’annullo filatelico delle Poste

Prosegue il progetto contro il femminicidio  #tunonseisola messo in campo – si legge in una nota stampa – dall’assessore regionale della Famiglia e delle Politiche sociali Antonio Scavone con la Consigliera di Parità Margherita Ferro. 

Poste Italiane ha mostrato grande apprezzamento per l’alto valore sociale di questa iniziativa e ha voluto celebrare la scelta della cartolina postale come veicolo di informazione del progetto, celebrandola con l’annullo filatelico speciale. Presente alla cerimonia, in rappresentanza di Poste Italiane, Fabio Calise, responsabile Risorse Umane Sicilia.

Grazie alla cartolina “Basta un gesto” nasce così un nuovo strumento per mettere in rete i centri antiviolenza della nostra Isola e per offrire supporto concreto alle donne vittime di violenza. Attraverso un QRcode dedicato sul sito www.tunonseisola.it sarà infatti possibile consultare l’indirizzo del Cav più vicino, verificarne l’ubicazione (attraverso la geolocalizzazione) e i contatti utili per richiedere sostegno: «Distribuiremo le cartoline a tutti i livelli – ha spiegato l’assessore Scavone – nelle scuole, nelle università, negli esercizi commerciali, così da raggiungere quante più donne possibile: lanciamo un appello alla grande distribuzione e alle associazioni di categoria per allargare il nostro raggio di azione, offrendoci nuovi canali per diffondere il nostro messaggio. Vogliamo che quest’iniziativa prosegua durante il corso dell’anno, attraverso tour di sensibilizzazione tra gli studenti, che vedranno la proiezione dello spot #tunonseisola per trasferire ai giovani tutto il bagaglio culturale, valoriale ed educativo del progetto #tunonseisola».

Alla presenza del direttore del Servizio 5 “Terzo Settore, pari opportunità, antidiscriminazione e violenza di genere” della Regione Siciliana, Tommaso Triolo, la Consigliera di Parità Margherita Ferro ha ringraziato tutti coloro che hanno aderito alla campagna, creando una vera e propria community che ha viralizzato il web, raggiungendo l’obiettivo prioritario del progetto: formare e informare. «In questo primo anno di mandato come Consigliera di parità, ho avuto l’opportunità di lavorare in costante contatto con gli Uffici del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali e sono testimone dell’impegno che i funzionari ogni giorno dedicano nel supportare il lavoro delle associazioni che si prodigano per assistere e proteggere le donne vittime di violenza – ha detto la Ferro – abbiamo costruito percorsi attraverso l’esperienza e le buone prassi, riuscendo a coinvolgere una buona parte della società civile che voglio personalmente ringraziare per l’impegno quotidiano. Abbiamo creato una vera e propria mobilitazione contro la violenza di genere con partner d’eccellenza come Trenitalia e Poste Italiane, che hanno sposato l’iniziativa manifestando il loro sostegno alla causa. Il timbro #tunonseisola sarà depositato presso il Museo Storico della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione di Poste Italiane, a testimonianza dell’impegno della Regione Siciliana su questo fronte».

Un momento della cerimonia di presentazione

A Marsala, invece, presso l’Azienda vitivinicola Donnafugata, si è svolto il convegno contro la violenza di genere: saranno “Le Donne del vino per le donne” le ambasciatrici della battaglia contro il femminicidio. Con una presenza capillare sul territorio italiano – 800 donne tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier, giornaliste ed esperte, 31 appartenenti alla compagine siciliana capitanata dalla delegata Roberta Urso – le Donne del Vino in questi giorni (dai loro profili personali e dagli account dell’associazione) hanno condiviso centinaia di videomessaggi con l’hashtag #tunonseisola, per ispirare, sostenere e sensibilizzare il web attraverso le parole di Alda Merini, Madre Teresa, Leonard Cohen.