Vita consacrata / Vocazione come esempio di riconciliazione

vita consacrata 2 - CopiaÈ in pieno corso di svolgimento l’anno della Vita Consacrata:  inaugurato lo scorso 29 novembre 2014  con una veglia di preghiera nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e la Celebrazione Eucaristica dell’indomani nella Basilica di San Pietro in Vaticano, si concluderà  il 2 febbraio del 2016 con la ricorrenza della Giornata Mondiale .Un anno intenso che vedrà incontri internazionali celebrati a Roma,  laboratori di ricerca e condivisione organizzati dalle Università Pontificie rette da Istituti di vita consacrata, la celebrazione, il prossimo 26 settembre, della Memoria dei Santi e dei Martiri della vita consacrata ed ancora mostre, conferenze, seminari.
La nostra diocesi ha in calendario, per il 26 gennaio, un’assemblea che rifletterà su ”La vita consacrata dono alla Chiesa per il mondo”, mentre il 13 e 14 febbraio si terrà ad Enna il convegno regionale sul tema “Evangelizzare la vita consacrata con passione e rischio in un mondo globale e interculturale”. La Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, in occasione di questo speciale anno, ha presentato un logo che esprime, attraverso suggestivi simboli,  i valori fondamentali della vita consacrata: è opera dell’artista Carmela Boccasile.

Nel segno grafico che profila la colomba s’intuisce l’arabo “Pace”,  un richiamo alla vocazione come esempio di riconciliazione universale in Cristo.

I SIMBOLI. La colomba  appartiene alla simbologia classica per raffigurare l’azione dello Spirito Santo, fonte di vita e ispiratore di creatività:  evoca,  inoltre,  la consacrazione dell’umanità di Cristo nel battesimo;  le acque formate da tessere di mosaico, indicano la complessità e l’armonia degli elementi umani e cosmici: i consacrati e le consacrate nel segno del Vangelo, da sempre pellegrini tra i popoli, vivono la loro varietà carismatica e diaconale come “buoni amministratori della multiforme grazia di Dio” (1Pt 4,10); le tre stelle ricordano l’identità della vocazione nel mondo come “confessio Trinitatis, signum fraternitatis e servitium caritatis”: esprimono la circolarità e la relazionalità dell’amore trinitario  che la vita consacrata cerca di vivere quotidianamente nel mondo; il globo poliedrico significa il mondo con la varietà dei popoli e delle culture: il soffio dello Spirito lo sostiene e lo conduce verso il futuro,  invito ai consacrati e alle consacrate «a diventare portatori dello Spirito (pneumatophóroi), uomini e donne autenticamente spirituali,  capaci di fecondare segretamente la storia» (Esortazione Apostolica Post Sinodale “Vita Consecrata”  6).vita consacrata 5

IL LEMMA. Evangelium indica la norma fondamentale della vita consacrata che è «il seguire Cristo come viene insegnato dal Vangelo» (Decreto “Perfectae Caritatis” 2a);  Prophetia richiama il carattere profetico della vita consacrata che «si configura come una speciale forma di partecipazione alla funzione profetica di Cristo, comunicata dallo Spirito a tutto il Popolo di Dio» (“Vita Consecrata”  84); Spes ricorda il compimento ultimo del mistero cristiano. La vita consacrata ha una permanente proiezione escatologica: testimonia nella storia che ogni speranza avrà l’accoglienza definitiva e converte  l’attesa in missione.

Katya Musmeci

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Posted by on 3 febbraio 2015. Filed under Chiesa,Cronaca,In evidenza,Società,Spiritualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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