Zafferana Etnea / Quel “fermento culturale” del premio Brancati. “Tra finzione e realtà” il tema scelto per la 47esima edizione, in programma domani 24 settembre

C’è un fermento culturale che ogni anno a settembre interessa Zafferana Etnea. È il ricordo di un poeta-vitaliano-brancatiscrittore siciliano, che onorò la cittadina della sua presenza nei mesi estivi, e la citò in più opere, parlando di Zafferana Etnea come uno dei più suggestivi paesi alle pendici dell’Etna. Il premio letterario Vitaliano Brancati, giunto alla 47esima edizione, nacque nel 1967 per volere di importanti scrittori italiani e stranieri, come Moravia, Pound, Pasolini, Sciascia per ricordare e onorare la figura dell’amico Brancati, e viene ancora oggi organizzato dalle amministrazioni comunali che si avvicendano, prodigandosi per realizzarlo al meglio. Proprio quest’anno si è pensato di dedicare maggiore attenzione al premio letterario, organizzando nei mesi estivi degli incontri culturali “aspettando il Brancati”, denominati appunto “Incontri con… la cultura e la tradizione culinaria siciliana” a cui hanno preso parte attori del teatro Stabile di Catania, che hanno recitato e letto brani di autori siciliani, come Federico De Roberto e Luigi Capuana. Questi incontri hanno avuto lo scopo di avvicinare le persone e soprattutto i giovani al mondo della letteratura e a conclusione di questi, ad un mese dal premio “Brancati” si è allestita una mostra dedicata allo scrittore siciliano, grazie all’Istituto di storia e spettacolo siciliano, presieduto da Enzo Zappulla, che ha fornito dei documenti per la mostra. L’inaugurazione si è tenuta lo scorso 28 agosto alla presenza di Antonia Brancati, figlia di Vitaliano.  Il comune in collaborazione con le scuole del territorio ha organizzato delle visite guidate per far conoscere la figura di Brancati ai più piccoli. Il tema scelto quest’anno per il premio Brancati è “Tra finzione e realtà”, traendo spunto dal film “Capriccio d’amore” di Pier Paolo Pasolini dall’episodio “Cosa sono le nuvole” in cui gli attori si trovavano sempre chiusi a recitare e un giorno si accorsero appunto delle nuvole e dell’esistenza di un mondo diverso da quello che abitavano di solito, di un mondo reale. L’episodio verrà proiettato durante la serata d premiazione. Quest’anno sono molte le novità che riguardano il premio. Innanzitutto è stato rivisitato e rinnovato il regolamento. La giuria e il comitato organizzatore hanno la durata annuale e la giuria è stata allargata a livello nazionale. Si sono infatti creati dei gruppi di lettura di scrittori e giornalisti su tutto il territorio nazionale, che hanno letto dei libri e i nomi dei 3 più votati sono stati rimandati alla giuria, di cui è presidente il sindaco di Zafferana Etnea, Alfio Vincenzo Russo. Un’altra novità riguarda la sezione dedicata ai giovani ed è stato chiesto proprio ai giovani studenti del liceo classico e scientifico di Acireale e dell’università di Catania di scegliere i libri da proporre alla giuria, usando sempre il metodo della divisione in gruppi di lettura. Quest’anno il premio si svolgerà in un’unica serata, dedicando il pomeriggio all’incontro tra gli scrittori vincitori del premio e i giovani lettori. A seguire si svolgerà la cerimonia di premiazione, presentata da Neri Marcorè, e vedrà l’intervento di importanti figure nel campo della recitazione e in particolar modo della drammaturga Antonia Brancati. Un particolare riconoscimento verrà dato anche al 92 enne Pasquale Emanuele, poeta di origini zafferanesi, che ha dedicato la sua vita all’amore per la poesia.

Annalisa Coltraro

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Posted by on 23 settembre 2016. Filed under Comuni,Cultura,In evidenza,Zafferana. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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