Acireale / Al “concerto di primavera” nella Basilica di San Sebastiano l’israeliana Hadar Rimon incanta col tocco magico del suo violino

Nella Basilica Collegiata di San Sebastiano, è stato reso omaggio a Giovanni XXIII e a Giovanni Paolo II, nel giorno della canonizzazione, con uno splendido “Concerto di Primavera”, solista la violinista israeliana Hadar Rimon.Hadar Rimon (116 x 108) modific
La vita artistica della musicista è molto intensa: ha partecipato a Master Class in Israele, Germania, Austria e Svizzera ed è conosciuta in tutto il mondo occidentale.
L’introduzione è stata del direttore maestro Gaetano La Rosa con l’Aria dalla Suite n° 3 in Re maggiore di Johann Sebastian Bach.
Il concerto è stato diretto dal maestro Marco Crispo: nella prima parte, protagonista la solista Hadar Rimon che ha interpretato con talento e viva partecipazione due Fantasie, una  di Heinrich Wilmen Ernst, l’altra di Nikolaj Rimskij-Korsakov.
Nella seconda parte si è esibita la “Meridies Chamber Orchestra”, con magnifici pezzi: la Serenade di Edward Elgar e il Divertimento per archi K 136 di Wolfang Amadeus Mozart. Il numeroso pubblico che affollava la chiesa ha applaudito lungamente.
Il Rettore della Basilica, don Carmelo Sciuto, dopo i ringraziamenti di rito, ha letto la stupenda pagina di San Giovanni Paolo II la “Bellezza che salva” del 4 aprile 1999, Pasqua di Resurrezione, della quale vale la pena riportare qualche incisiva frase: “La bellezza è cifra del mistero e richiamo al trascendente. E’ invito a gustare la vita e sognare il futuro… I vostri molteplici sentieri, artisti del mondo, possano condurre tutti a quell’Oceano infinito di bellezza dove lo stupore si fa ammirazione, ebbrezza, indicibile gioia.”

Anna Bella  

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